01 novembre 2012

LA NEODEPUTATA LANTIERI: PRECARIATO DA RISOLVERE




I propositi della neodeputata Lantieri

Tra gli impegni auspicati i fondi europei da utilizzare, precariato da risolvere, viabilità da ripristinare


 Luisa Lantieri (Grande sud) è deputata all´Ars, foto lasicilia.it


Piazza Armerina. «E' stata una campagna elettorale intensa e impegnativa, vissuta con e tra la gente». E' la neodeputata all'assemblea regionale siciliana, Luisa Lantieri, che, insieme ad Antonio Venturino e Mario Alloro, rappresenterà la provincia di Enna, a dirlo, mentre parla con noi in una caffetteria della città dei mosaici, spesso suo punto di riferimento.
Mentre viene interrotta continuamente dallo squillo del cellulare Luisa Lantieri spiega: «Tutti coloro che mi hanno sostenuto ci tengono a congratularsi sto ricevendo tante attestazioni di affetto».
Quali saranno le problematiche da affrontare immediatamente?
«In passato non sono stati utilizzati tutti i fondi europei che invece dovevano essere impiegati al meglio. La nostra provincia soffre del più alto tasso di disoccupazione, reputo che occorra risolvere il problema occupazionale, insieme alla difficile situazione degli operatori forestali, dei lavoratori precari e dei cantieri di servizio nei comuni". In campagna elettorale Gianfranco Miccichè è stato l'unico candidato presidente a visitare la Villa romana del Casale».
Cosa si può concretamente fare per il rilancio turistico della zona sud dell'ennese?
«Occorre urgentemente ripristinare alla viabilità la strada provinciale n° 4 che dallo snodo autostradale Palermo-Catania conduce a Valguarnera, Aidone e Piazza Armerina. Il ripristino è stato motivo di scontri politici tra me e l'attuale presidente della provincia Pippo Monaco, quando ricoprivo la carica di vicepresidente dell'Ap, perché non accettavo i continui rinvii dettati dalla burocrazia, che costringono questi comuni all'isolamento con gravi danni per il turismo, gli operatori commerciali, gli studenti, l'intera comunità. Inoltre occorre rilanciare sia la Villa che Morgantina per riconquistare una grossa fetta di presenze turistiche, purtroppo diminuite a seguito dei lavori di restauro».
Presto la provincia di Enna non esisterà più quale sarebbe la soluzione amministrativa migliore per i nostri territori?
«I liberi consorzi saranno una opportunità per tutte le comunità cittadine con una forte identità storico-geografica, le nostre comunità potranno così autodeterminare le scelte relative alla loro futura aggregazione, per questo ritengo necessario che i nuovi deputati regionali debbano fare fronte comune, lavoreremo per il bene dei nostri territori al di là dei campanilismi».
Lei ha un primato, è il primo deputato regionale donna per la nostra provincia
«Non sono mai stata una sostenitrice della legge che prevede la partecipazione della cosiddetta "quota rosa" nelle liste elettorali, perché tende a ghettizzare le donne, eppure debbo a questa norma la mia vittoria elettorale».
Grande Sud, tra le cui fila lei è stata eletta, per il dato elettorale è il primo partito a Piazza, cosa indica questo dato?
«Il risultato è il frutto dell'impegno profuso in campagna elettorale oltre che da parte mia anche da parte degli altri due candidati di Grande Sud, Pino Abbate e Salvo Campione, con cui in poco tempo abbiamo gettato le basi per quello che sarà un grande progetto politico per la Sicilia. Un grazie particolare va all'on. Ugo Grimaldi che ci ha coordinato nel mettere a segno questa vittoria».
Marta Furnari

31 Ottobre 2012



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