TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE PER NON FARSI PRENDERE IN GIRO. QUESTA E' LA CATEGORIA PIU' ANZIANA NON STABILIZZATA.





































Papa Francesco:
“Non c'è dignità senza lavoro”









13 Giugno 2012 Facebook. Riscontro del
Presidente Rosario Crocetta

















GRAZIE A VOI RAGGIUNTO 1.000.000 DI VISITE. CLICCA E LEGGI



















101NISTI ANTINCENDIO ISNELLO. AZIONE LEGALE PER FARSI RICONOSCERE L'APPARTENENZA AL CONTINGENTE SUPERIORE












21 settembre 2014

DOMANI INCONTRO A BAGHERIA PER LA COSTITUZIONE DEL COMITATO REGIONALE OPERAI ANTINCENDIO BOSCHIVO




Ricevo e pubblico
da Salvatore Ferrara


Lunedì 22 settembre ore 17:30 a Bagheria nel palazzo BUTERA seconda riunione per la costituzione del comitato regionale operai antincendio boschivo e per attivarci contro le gravi problematiche in cui versa il settore. Per info Cell 3473831701 






LA DIREZIONE PROVINCIALE DEL PD DI AGRIGENTO APPROVA L'ODG DELL'ON. GIOVANNI PANEPINTO: AGIRE IMMEDIATAMENTE PER GARANTIRE GLI OPERAI DEL COMPARTO FORESTALE



La direzione provinciale del Pd di Agrigento approva l'odg dell'On. Giovanni Panepinto: Agire immediatamente per garantire gli operai del comparto forestale


Ieri sera la direzione provinciale del PD di Agrigento ha approvato un ordine del giorno, proposta da me, per chiedere al governo regionale di agire immediatamente per garantire agli operai forestali, agli operai dei consorzi di bonifica e agli stagionali dell ESA il finanziamento per completare le giornate lavorative previste per legge. L'on Crocetta non può sottrarsi a dare soluzione al problema immediatamente visto l'esito della commissione bilancio di giovedì mattina.

FB. 21 Settembre 2014 
https://www.facebook.com/giovanni.panepinto.9/posts/797747830247115




NOTIZIE CORRELATE:








AL PARTITO DEMOCRATICO NON CHIEDIAMO LA LUNA, MA QUANTO PROMESSO DA ALMENO 10 ANNI




Forestali-Pd. Dieci anni di promesse non mantenute sui forestali

Facciamo un breve excursus storico su come il Partito Democratico non ha mantenuto le sue promesse



Nella società del ventunesimo secolo le 78 e le 101 giornate 
nel settore pubblico non hanno più senso logico e produttivo



18 Marzo 2005. Mozione conclusiva del 3° congresso territoriale Fai Cisl Palermo del Segretario Generale della UST-CISL di Palermo Giuseppe Lupo (oggi Deputato Regionale del PD):  Rivendicare con forza al Governo della Regione la riforma dei settori della bonifica, della Meccanizzazione agricola e della forestale per una stabilizzazione di tutti i lavoratori. Link

23 Ottobre 2008. DDL n° 263. La percentuale annua del 15 per cento, che si propone di introdurre per gli operai di cui all'articolo 56, comma 4, della legge regionale n.16/1996,  andrebbe ad incidere sul numero attuale del contingente di operai a 151 giornate. Link 

26 Novembre 2009. On. Cracolici: Questo è uno scontro di Palazzo che ha un effetto micidiale sui problemi dei siciliani e penso agli operatori della formazione professionale, ai precari, ai forestali, tutte categorie che aspettano l’approvazione di determinate norme per non rimanere in mezzo alla strada”. Link

18 Agosto 2010. Baldo Gucciardi (oggi capogruppo del Pd):  Rispettare l’accordo, firmato dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo, il 14 maggio del 2009, che prevedeva che gli operai lavorassero per un totale 181, 151 e 101 giornate. In tal senso, il deputato regionale ha già depositato una interpellanza, indirizzata al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, al fine di trovare una soluzione “nel rispetto del lavoro e della dignità di questi operai”. Link


18 Agosto 2010. On. Raia: Quanto al Governo regionale, che sull'arrivo di queste risorse ha fatto fin troppo affidamento pensando di poter risolvere la questione della stabilizzazione dei lavoratori forestali attingendo proprio a questi finanziamenti europei, non può limitarsi adesso ad alzare le spalle e mettere i lavoratori forestali in "lista d'attesa". Da subito gli assessorati all'Agricoltura e al Bilancio si attivino per recuperare i soldi, tra le pieghe del bilancio e in fase di assestamento, attingendo per esempio al piano sviluppo rurale, in modo da garantire l'applicazione dell'accordo siglato nel maggio 2009. Link

7 Settembre 2010. Interpellanza n° 96 firmata dall'On. Baldo Gucciardi (oggi capogruppo del Pd). Iniziative per l'immediata erogazione delle spettanze  dovute agli operai forestali.
Al Presidente della  Regione, premesso  che: in data 14 maggio 2009 è stato  sottoscritto dal Governo  regionale  un  accordo  che  concedeva un preciso numero di ore agli operai forestali;
detti operai  da  diverse  settimane  vivono  una situazione di disagio per il  mancato  rispetto  dei termini di quell'accordo,  accompagnato  da  ritardi nell'erogazione delle spettanze dovute;
per conoscere se non ritenga, nel rispetto  degli accordi stipulati,  di dare immediata soluzione alla problematica   del  lavoro  e  della  dignità degli operai forestali. Link

14 Ottobre 2010. On Raia: Siano rispettati gli accordi sottoscritti e di attivarsi a reperire le ulteriori risorse per consentire ai lavoratori di svolgere le giornate lavorative così come previsto nell’accordo di maggio,  e quindi far svolgere a tutti le 151 giornate” Link

Novembre 2010. On. Panepinto: Siamo quì per sollecitare il passaggio dei lavoratori forestali da 51 giornate a 78 sia all'Azienda che dell'Ispettorato Forestale. Ed ancora per avere il passaggio da 151 giornate a tempo indeterminato degli aventi diritto dei lavoratori forestali dell'Azienda e dell'Ispettorato Forestale ed il passaggio da 101 giornate a 151 degli aventi diritto dei lavoratori forestali dell'Azienda e dell'Ispettorato Forestale". Link

Novembre 2010. On. Cracolici: Penso agli 80 milioni che servono per stabilizzare i forestali o aumentare il numero delle giornate lavorative e lo stipendio. Link

15 Febbraio 2012. On. Maggio (ex segretaria generale della cgil sicilia): Dalla messa in sicurezza del territorio e dagli interventi per la prevenzione- ha sottolineato- possono venire peraltro opportunita’ di lavoro significative. Penso ad esempio al lavoro forestale per la tenuta e il ripristino dei boschi e per le manutenzioni. Link

30 Maggio 2012. On. Raia: Va detto che per garantire le giornate previste dall’accordo dell’anno precedente occorrono circa cento milioni di euro una cifra che la Regione non potrà in alcun modo trovare con nuove variazioni di bilancio. Ecco perché abbiamo chiesto l’istituzione di una cabina di regia tra gli assessorati Agricoltura e Territorio e Ambiente che lavori per trovare con altri strumenti finanziari le risorse necessarie sia per tutelare il nostro patrimonio boschivo che per dare una risposta occupazionale a migliaia di lavoratori che vivono una condizione assai difficile. Link

26 Luglio 2012. On. Maggio (ex segretaria generale della cgil sicilia): Il primo argomento da affrontare e’ la riorganizzazione del servizio forestale sulla base delle esigenze del territorio. Allora si potra’ certamente vedere che i forestali non sono troppi. Non ho mai detto che a chi e’ di troppo non si rinnovano i contratti. Link

30 Luglio 2012. On. Mariella Maggio (ex segretaria generale della cgil sicilia): Difendo i forestali traditi dalla mala politica. Link

21 Settembre 2013. Milazzo e Panepinto. I siciliani ci chiedono provvedimenti concreti per risolvere le emergenze, prima fra tutte quella del lavoro. Link

13 Ottobre 2013. Il presidente del gruppo PD Baldo Gucciardi e i parlamentari Mariella Maggio e Giovanni Panepinto. “Il personale deve essere utilizzato al meglio il nostro obiettivo è raggiungere i livelli previsti dall’accordo sindacale del 2009”. Link

5 Novembre 2008. DDL n°  289 Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 14 aprile 2006, n. 14, recante nuove misure per il comparto agro-forestale-ambientale. 
L'articolo  44 della legge regionale   14  april 2006, n. 14, è così sostituito:
Art. 44  
1.  Ferma restando  l'articolazione  in distretti  forestali di cui all'articolo 27,  comma  2, lettera  a) , della legge regionale 5 giugno  1989,  n. 11,  per le esigenze connesse all'esecuzione dei lavori condotti in amministrazione diretta, per l'attività  di prevenzione e presidio   territoriale di cui all'articolo  29, per la prevenzione e la repressione degli incendi, nonché per ogni altra attività  ascrivibile alle funzioni istituzionali, la Regione si avvale di:
a) n. 8690 lavoratori a tempo indeterminato (LTI);
b) n. 11.230  lavoratori con garanzia occupazionale minima   di  sette  mesi  lavorativi annui ai fini previdenziali;
c) lavoratori con garanzia occupazionale  minima  di quattro  mesi  lavorativi annui ai fini  previdenziali, inclusi nell'elenco speciale di cui all'articolo 43. Link

9 Gennaio 2014. Il PD presenterà un ddl organico per il riordino del settore e per la valorizzazione dei boschi. Link




 Vogliamo vivere perchè la dignità è un diritto!












LA VERTENZA DEI FORESTALI. MARTEDI' INCONTRO CON CROCETTA. IL GOVERNATORE: NON E' POSSIBILE CHE IL GOVERNO E IL PARLAMENTO ABBIANO PREVISTO LE NECESSARIE RISORSE E CI SI RITROVI A TABELLE DI MARCIA RALLENTATE. BISOGNA FAR PARTIRE IMMEDIATAMENTE QUEI PROGETTI. SU QUESTO TEMA NON CI SARANNO SCONTI PER NESSUNO


L'annuncio

La vertenza dei Forestali
Martedì incontro con Crocetta

Il governatore: "I malumori in atto richiedono una pronta risposta poiché non è possibile che il governo e il Parlamento abbiano previsto le necessarie risorse e ci si ritrovi a tabelle di marcia rallentate"


La vertenza dei Forestali Martedì incontro con Crocetta


PALERMO - Il governatore Rosario Crocetta ha convocato un incontro con i sindacati sulla questione forestali, appuntamento martedì prossimo a Palazzo d'Orleans, alla presenza degli assessori e dei dirigenti generali dei dipartimenti. "I malumori in atto tra i forestali richiedono una pronta risposta - dice Crocetta - poiché non è possibile che il governo e il Parlamento abbiano previsto le necessarie risorse e ci si ritrovi a tabelle di marcia rallentate in relazione soprattutto all'avvio di quei progetti di investimento previsti attraverso i Pac che non vengono sistematicamente avviati". "Occorre far partire immediatamente quei progetti - afferma Crocetta - per dare serenità ai lavoratori e consentire loro di realizzare le giornate di lavoro. Su questo tema non ci saranno sconti per nessuno. La macchina burocratica deve lavorare in sintonia col governo e non può creare assolutamente scontri con i lavoratori".
http://livesicilia.it/2014/09/20/la-vertenza-dei-forestali-martedi-incontro-con-crocetta_540817/

SIFUS, VERSO LO SCIOPERO GENERALE, I FORESTALI CHIEDONO IL RISPETTO DEGLI ACCORDI


Verso lo sciopero generale. Chiedono il rispetto degli accordi

Forestali, la protesta lievita





Gli operai braccianti forestali hanno annunciato iniziative di agitazione e di lotta, fino al raggiungimento dello sciopero generale, indetto dal "Sifus" (sindacato forestali uniti per la stabilizzazione) per il prossimo 8 ottobre, davanti ai portoni dell'assessorato regionale all'Agricoltura. I lavoratori chiedono il rispetto degli accordi sottoscritti: mantenimento dei livelli occupazionali con adeguata e indispensabile copertura della spesa.
«Del resto - sottolinea il segretario provinciale del Sifus, Michele La Porta - il Governo Crocetta, ad inizio 2014, ci aveva spiegato che con la prima legge finanziaria, avrebbe reperito i fondi per gestire il patrimonio boschivo e garantire i livelli occupazionali di legge (rispettivamente 78-101-151 giornate per contingente). Successivamente, si corresse e ci spiegò che per praticare quanto sopra, ci voleva la finanziaria bis; poi, si corresse ancora e ci spiegò che ci voleva anche la finanziaria ter. Nel frattempo che si passava da una finanziaria all'altra, il patrimonio boschivo siciliano, non avendo beneficiato di alcun intervento di manutenzione preventiva (a partire dai viali parafuoco), a luglio registrava un aumento degli incendi del 400% rispetto al 2013, ed oggi, ha abbondantemente superato il 500%. Eppure, con la legge finanziaria uno e bis, sono stati stanziati 113 milioni e con la finanziaria ter, ulteriori 102 milioni. In totale circa 215 milioni di euro. Nel 2013, per garantire le giornate di legge furono spesi circa 250/260 milioni di euro».
Preoccupato, insieme ai lavoratori interessati, lo stesso segretario generale del "Sifus", Maurizio Grosso: «Il 10 settembre scorso, in un incontro tra il "Sifus", i tecnici del Dipartimento Sviluppo e Territorio e quelli dell'Assessorato Agricoltura, è emerso che con le risorse di cui si dispone, i lavoratori 151isti si fermeranno a 101 giornate di lavoro; i 101isti a 51 giornate e i 78isti a 10 giornate. Solo, qualora (c'è lo auguriamo), verso fine settembre, i famigerati 70 milioni provenienti dai fondi Pac (fondi europei strutturali), passassero indenni dai controlli della Corte dei Conti, si potranno continuare le giornate lavorative».
«Tuttavia - interviene il massimo dirigente sindacalista, Maurizio Grosso - anche con la disponibilità di detti 70 milioni (visto che una parte serviranno per acquistare materiale) si rende necessaria una variazione di bilancio, da parte dell'Ars, di almeno 20 milioni. Questi i motivi, associati a quelli sul pagamento degli stipendi pregressi, sull'accelerazione del percorso di stabilizzazione, che ci spingono ad intensificare le nostre iniziative di lotta, decidendo di ricorrere allo sciopero per dare voce alle esigenze dei lavoratori in attesa di risposte concrete».
CARMELO LOIBISO

20 Settembre 2014





NOTIZIE CORRELATE:









SIRACUSA INCENDIO ALLA RISERVA DEL CIANE, DISTRUTTI ETTARI DI CANNETI



Siracusa
Incendio alla riserva del Ciane, distrutti ettari di canneti


La riserva Ciane Saline presa di mira da piromani ancora una volta. Un ennesimo incendio, ieri pomeriggio, ha devastato l'area di preriserva, in contrada Rinaura. La segnalazione ai vigili del fuoco è arrivata intorno alle 16, quando le fiamme si erano già estese per diversi ettari. Le squadra arrivate dal comando provinciale - vedendo l'estensione del rogo e soprattutto valutando le difficoltà a raggiungere alcune zona - hanno chiesto il supporto aereo. Così è arrivato uno dei mezzi in dotazione alla forestale, che fino a sera ha effettuato lanci d'acqua per domare l'incendio. Un lavoro coordinato, da terra e dall'alto, che è durato per diverse ore prima che le fiamme fossero spente.

20 Settembre 2014







INCENDI A BIANCAVILLA E RANDAZZO, FORESTALI IMPEGNATI PER UN'ORA


Biancavilla

Vasto incendio domato dopo oltre 2 ore


Numerosi gli incendi nella calda giornata di ieri. Roghi che hanno interessato la zona montana e che hanno visto impegnati gli uomini del corpo forestale e i vigili del fuoco. In contrada Rinà, territorio di Biancavilla, è divampato un grosso incendio nella mattinata. Gli agricoltori hanno allertato telefonicamente gli operatori del 115.
Dal distaccamento di Adrano giungeva una squadra. Dopo oltre due ore di intenso lavoro, i pompieri spegnevano il vasto rogo, che ha distrutto un ettaro di terreno, per lo più costituito di ulivi e roverelle disseminato di sterpaglie che è andato in fumo. Il loro tempestivo intervento, ha evitato che le fiamme si propagassero in altri terreni circostanti.
A Randazzo, nei pressi del bivio Santa Caterina, sono andati bruciati in un terreno privato, mille mq di superficie, con presenza di ginestre e alberi di alto fusto, disseminato di sterpaglie. Ad avvistare il rogo, sono stati gli automobilisti in transito, che hanno allertato gli operatori del 1515. Quest'ultimi inviavano sul posto, una squadra del Corpo forestale, che ha operato per 60 minuti.
Disagi per gli automobilisti in transito, a causa del fumo, per un incendio nei pressi della strada provinciale, che collega Piedimonte Etneo a Linguaglossa. Mille mq di terreno è andato a fuoco. L'incendio ha lambito una casa rurale disabitata ed è stato domato dopo oltre un ora.
NUNZIO LEONE

20 Settembre 2014








GRAZIE ALL'INTERVENTO DEL SOCCORSO ALPINO DEL CORPO FORESTALE DI LINGUAGLOSSA, GLI OPERATORI DEL 118 SONO RIUSCITI A RAGGIUNGERE IL PAZIENTE, IMMOBILIZZARLO E TRASPORTARLO SU UNA BARELLA. LA GUARDIA FORESTALE CONSIGLIA PRUDENZA PERCHE' I RISCHI SONO SEMPRE DIETRO OGNI CESPUGLIO


Randazzo

Scivola in una scarpata 77enne finisce in ospedale


I soccorsi all´escursionista. Foto lasicilia.it

Sospetta frattura dorso-lombare per un signore di 77 anni di Mascalucia, che, camminando fra le campagne di contrada Pirao a Randazzo, è scivolato lungo una scarpata.
Erano più o meno le 10,30 del mattino, quando alla postazione del 118 di Randazzo è scattato l'allarme. Medici e infermieri sono giunti sul posto, ma raggiungere l'uomo è stato impossibile. Troppo accidentale e impervio il terreno, difficile quindi procedere con addosso la strumentazione e i presidi di soccorso.
Allora è intervenuta una squadra del soccorso alpino del Corpo forestale di Linguaglossa. Solo grazie al loro aiuto gli operatori del 118 sono riusciti a raggiungere il paziente, immobilizzarlo è trasportarlo su una particolare barella in ambulanza.
Poi il trasporto all'ospedale di Bronte, dove i medici del Pronto soccorso lo hanno ricoverato e sottoposto ai normali accertamenti diagnostici.
Ogni anno con l'arrivo dell'autunno i boschi del versante nord dell'Etna sono presi d'assalto da appassionati escursionisti o da cercatori di funghi che spesso si rendono protagonisti di azioni ad alto rischio.
La Guardia forestale però consiglia sempre di non abbandonare i sentieri se non si è estremamente esperti del territorio. I rischi sono sempre dietro ogni cespuglio. Come è accaduto all'anziano signore di Mascalucia.
Gaetano Guidotto

20 Settembre 2014







SEQUESTRO A RANDELLO: IL GIUDICE DICE NO


Il provvedimento. Il giudice Reale non convalida e toglie i sigilli all'area occupata dalla passerella

Sequestro a Randello: il gip dice no

Passo indietro per la fruizione libera della spiaggia bloccata dal 5 settembre dal blitz dei carabinieri

 

Non è stato convalidato il sequestro effettuato dai Cc su disposizione della Procura
Foto lasicilia.it



Michele Farinaccio
Il gip del Tribunale di Ragusa Andrea Reale, non ha convalidato il sequestro preventivo urgente, disposto dalla Procura della Repubblica di Ragusa ed eseguito dai carabinieri di Ragusa e Santa Croce nella mattinata di sabato 6 settembre, relativo all'area occupata dalla passerella che si trova sullo spiaggione di Randello, di tutti i "pass" per accedere, delle chiavi del cancello forestale rilasciati al privato e del camion-bar con relativo generatore elettrico (che non è stato trovato). Un atto che fa ritornare indietro la questione di alcune settimane e che, certamente, è destinato a suscitare non poche reazioni da parte delle associazioni ambientaliste, del comitato "Randello libera" ma anche dei tanti cittadini che nel corso degli ultimi mesi si sono intestati la battaglia per la fruizione pubblica di uno dei siti più belli e fin'ora incontaminati dell'intera provincia di Ragusa e non solo.
Alla base del sequestro preventivo del 5 settembre scorso, ordinato dal Procuratore Carmelo Petralia (che, in questi giorni in ferie, non commenta la decisione della magistratura giudicante), quella che si definisce una "clamorosa strumentalizzazione dei pubblici poteri ed un loro asservimento alla realizzazione di privati interessi", realizzato con "vistose violazioni di norme di legge e di regolamento" per i quali sussistono "gravi indizi di reato". Ma all'interno del provvedimento era ben specificato come il canone annuo di 400 euro risultasse giudicato assolutamente "irrisorio". Le indagini di Procura e Arma dei carabinieri, intanto, continuano. Lo stesso Petralia, commentando la questione relativa all'ormai famoso "affaire Randello", aveva rilevato come non si possano, "per la fruizione di un bene pubblico, creare dei privilegiati. Si tratta - aveva precisato il capo della procura iblea - di un'indagine che sta iniziando, perché con l'occasione di rimediare in maniera urgente a questa situazione anomala che si è determinata, mi sono reso conto che c'è un ampio settore da esplorare sulla corretta forma legale di questa riserva". Uno degli aspetti relativi a questo "secondo filone" di indagini, sarà infatti quello di verificare le varie autorizzazioni dei mezzi che, a vario titolo, sono autorizzati ad accedere alla riserva. Nel decreto di sequestro, inoltre, sono contenuti i capi d'accusa alla base degli avvisi di garanzia ricevuti dai due indagati: A. D., ragusano 56enne e M. D., 63enne, rispettivamente dirigente provinciale di un ufficio e rappresentante legale della nota struttura turistico-alberghiera sita nelle campagne del comune di Ragusa, che dovranno rispondere di abuso d'ufficio in concorso. Nel provvedimento, in particolare, si legge che i due avrebbero, in concorso tra loro, violato le norme di legge e di regolamento poste a tutela delle aree boschive di Randello e Grassullo (livello di tutela 3 del piano Paesistico di Ragusa); le norme di legge e di regolamento preposte alla buona amministrazione e gestione patrimoniale dei beni pubblici; del principio di uguaglianza dei cittadini (articolo 3 della Costituzione) che comporta il pari diritto di tutti alla fruizione dei beni pubblici.
I due indagati avrebbero commesso questo "esprimendo pareri favorevoli e in definitiva determinando l'autorizzazione (concretizzatasi con la convenzione n. 326/14 del primo luglio scorso) all'accesso attraverso automezzi (bus navetta ed altri automezzi privati) dei clienti e del personale della struttura ricettiva presso l'area in cui insiste il demanio di Randello, autorizzando l'installazione di una passerella in legno e lo stazionamento di un furgone auto-bar, convenendo l'irrisorio canone annuo di 400 euro per l'accesso e la fruizione da parte del resort delle strade demaniali e del sito nel suo complesso". Oltre a M. D. e A. D., è stato indagato un imprenditore comisano di 56 anni, A. N., per violazione di una norma penale del testo unico dell'edilizia.


20 Settembre 2014




NOTIZIE CORRELATE:


UNA FORESTALE SENZA BARRIERE

SIA PROTETTA LA SPIAGGIA ANNESSA ALLA RISERVA DELLA FORESTALE DI RANDELLO SIA PROTETTA, QUESTO E' IL DESIDERIO DEGLI AMBIENTALISTI 

GIU' LE MANI DAL SITO DI RANDELLO. LA DENUNCIA DI LEGAMBIENTE 

LEGAMBIENTE: RANDELLO E' DI TUTTI E NON SI TOCCA, QUESTO LUOGO DEVE RESTARE LIBERO A TUTTI

UNA FORESTALE SENZA BARRIERE 

FARE VERDE, PULIZIA DAI RIFIUTI ALLA FORESTALE DI RONDELLO

RISERVA DI RANDELLO. LA DIFESA, DONNAFUGATA GOLF RESORT: NOI ERAVAMO IN POSSESSO DI TUTTE LE AUTORIZZAZIONI. IL NOSTRO ITER REGOLARE




ISPICA. RISCHIO INCENDI A MARINA MARZA «NON C'È PULIZIA, SOLO DEGRADO». DENUNCIATI I PERICOLI AL SINDACO E AL PREFETTO


Rischio incendi a Marina Marza
«Non c'è pulizia, solo degrado»


Ispica. Giovedì, in via delle Viole, contrada Marina Marza, si è sviluppato un incendio, nelle vicinanze della forestale. Chiesto l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a domarlo, e dei carabinieri. Il presidente del comitato «S. Maria del Focallo-Marina Marza», Tiziana Scuto, ha denunciato i pericoli di incendi nella zona con una nota indirizzata al sindaco di Ispica e al prefetto di Ragusa. Si legge fra l'altro: «Si rammenta che più volte, sia da parte di questo comitato che di singoli cittadini, è stato segnalato il problema della mancata pulizia e manutenzione di questa zona. Si aspetta, forse, l'evento tragico per intervenire a irreparabili danni avvenuti, piuttosto che prevenire? Rispetto alle molteplici ed insolute problematiche che da sempre interessano questo territorio (tra cui il rischio incendi) si rammenta l'ultima (solo in ordine di tempo) segnalazione che questo comitato ha inoltrato il 1° settembre a codesta Amministrazione comunale. Appare, pertanto, necessario che tutte le istituzioni e gli enti preposti provvedano urgentemente alla rimozione dei rischi imminenti, nonché alla regolare e programmata manutenzione e pulizia di detto tratto, nello specifico, e dell'intero territorio al fine di evitare gravi danni e rischi alla popolazione e all'ambiente».
«Questo comitato si rivolge a tutte le istituzioni, enti ed associazioni interessati affinché diano sostegno alle legittime e sempre disattese richieste della cittadinanza».
Giuseppe Floriddia

20 Settembre 2014







20 settembre 2014

FORESTALI, CROCETTA CONVOCA I SINDACATI: MARTEDI' L'INCONTRO. I MALUMORI IN ATTO TRA I FORESTALI RICHIEDONO UNA PRONTA RISPOSTA, DICE CROCETTA


Forestali, Crocetta convoca i sindacati: martedì l'incontro

Rosario Crocetta

PALERMO. Il governatore Rosario Crocetta ha  convocati un incontro con i sindacati sulla questione forestali,  appuntamento martedì prossimo a Palazzo d'Orleans, alla presenza  degli assessori e dei dirigenti generali dei dipartimenti. «I  malumori in atto tra i forestali richiedono una pronta risposta  - dice Crocetta - poichè non è possibile che il governo e il  Parlamento abbiano previsto le necessarie risorse e ci si  ritrovi a tabelle di marcia rallentate in relazione soprattutto  all'avvio di quei progetti di investimento previsti attraverso i  Pac che non vengono sistematicamente avviati». «Occorre far  partire immediatamente quei progetti - afferma Crocetta - per  dare serenità ai lavoratori e consentire loro di realizzare le  giornate di lavoro. Su questo tema non ci saranno sconti per  nessuno. La macchina burocratica deve lavorare in sintonia col  governo e non può creare assolutamente scontri con i  lavoratori». 

20 Settembre 2014
 http://www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/375389/



Presidente:







ROSA BARRESI, DIRIGENTE DELL'ASSESSORATO AGRICOLTURA, ASSICURA CHE TUTTI I LAVORATORI DEGLI ENTI IN CRISI FARANNO LE GIORNATE MINIME PREVISTE PER LEGGE. NON SI POTRA' PERO' ANDARE OLTRE, COME ACCADUTO NEGLI ANNI SCORSI















 

MANCANO I FONDI PER GARANTIRE LE GIORNATE DEI FORESTALI



















L'ON. PANEPINTO CHIEDE CONVOCAZIONE GRUPPO PARLAMENTARE SU MANCANZA RISORSE PER FORESTALI ED ESA. L'ARCHITETTO BONANNO HA INFORMATO CHE PER LA FINE DELL'ANNO IN CORSO NON APPAIONO DISPONIBILI LE RISORSE NECESSARIE PER IL COMPARTO FORESTALE


Agricoltura. Panepinto chiede convocazione gruppo parlamentare su mancanza risorse per forestali ed Esa



"In Commissione Bilancio convocata sulle problematiche relative al rispetto del  patto di  stabilità e alla congruità degli stanziamenti del bilancio 2014, con particolare riferimento al settore dell'agricoltura  e ai lavoratori forestali, l’architetto Felice Bonanno, dirigente generale del dipartimento regionale sviluppo rurale e territoriale, ci ha informato che per la fine dell’anno finanziario in corso non appaiono disponibili le risorse necessarie per pagare gli emolumenti a dipendenti forestali e dell’ESA, con tutte le conseguenze immaginabili. ​Ritenendo tale prospettiva di assoluta gravità chiedo che il gruppo parlamentare valuti rapidamente quali iniziative mettere in campo per scongiurare simile evenienza, innanzitutto convocando per un ragionamento comune le rappresentanze sindacali delle categorie interessate. ​​Certo di un pronto riscontro resto in attesa di conoscere la data dell’incontro". ​

20 Settembre 2014
http://www.pdars.it/comunicati-home/item/1083-agricoltura-panepinto-chiede-convocazione-gruppo-parlamentare-su-mancanza-risorse-per-forestali-ed-esa












AVVISO PER GLI INTERESSATI SULL' AZIONE LEGALE PER FARSI RICONOSCERE L'APPARTENENZA AL CONTINGENTE SUPERIORE



Ricevo e pubblico


Avviso per gli interessati sull'azione legale per farsi riconoscere l'apparteneza al contingente superiore. 

Attenzione non è per tutti!


Si avvisano gli interessati che la prossima settimana a Gangi (Pa), ci sarà l'incontro con l'Avvocato Carmelo Panatteri, prossimamente sarà pubblicata la data e il luogo.
L'eventuale ricorso vale solamente per quei lavoratori che oggi sarebbero inseriti nel contingente superiore dell'azienda e cioè a151 giornate, ma purtroppo non lo sono perchè appartenenti nel comparto antincendio e quindi a 101 giornate.
Adesso l'unico rimendio per i 101sti dell'antincendio per progredire più facilmente e rapidamente in contingenti superiori, è quello dell'opzione di passaggio nei contingenti superiori dei cantieri, per come riconosciuta già dai Tribunali di Nicosia ed Enna.
La strada è tutta in salita, ma forse ci sono tutte le condizioni per provarci.

L'altra sfida e/o speranza è quella di rimanere ognuno nel proprio comparto (cassando l'art. 12 della l.r. 5/2014) prevedendo però l'avanzamento anche per i lavoratori dell'antincendio, quindi via definitivamente il blocco delle 101 giornate a vita per l'85% degli AIB.
Ovviamente se non ci mandano a casa prima.




NOTIZIE CORRELATE:

101NISTI ANTINCENDIO ISNELLO. AZIONE LEGALE PER FARSI RICONOSCERE L'APPARTENENZA AL CONTINGENTE SUPERIORE

COLPO DI SCENA. SENSAZIONALE SCOPERTA, AD ENNA QUALCHE ANNO FA, QUANDO UN CENTUNISTA DELL'ANTINCENDIO TRANSITAVA NEL CONTINGENTE DI 151 GIORNATE DELL'AZIENDA FORESTE, VENIVA SEMPRE AVVISATO, NELLE ALTRE PROVINCE TUTTO QUESTO NON AVVENIVA. PERCHE'?

ECCO LA DELIBERA DELLA COMMISSIONE MOA DI ENNA CHE FA TRANSITARE GLI ADDETTI ANTINCENDIO NEL CONTINGENTE SUPERIORE. FA RABBIA PENSARE CHE NELLE ALTRE PROVINCE  QUESTO NON AVVIENE

ECCO COME CONTATTARE LO STUDIO LEGALE CHE SI E' OCCUPATO DELLA QUESTIONE DEI LAVORATORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI ENNA








LA REGIONE A CACCIA DEI SOLDI PER GLI STIPENDI DEI 25 MILA FORESTALI. CON I SOLDI A DISPOSIZIONE, CHI DOVEVA FARE 151 GIORNATE NON ANDRÀ OLTRE LE 101, CHI DOVEVA FARNE 101 SI FERMERÀ A 51 E GLI ALTRI FARANNO AL MASSIMO UNA TRENTINA DI GIORNATE DI LAVORO


La Regione a caccia dei soldi per gli stipendi


FOTO ARCHIVIO

In bilico 27 mila salari. Casse vuote all’assessorato all’Agricoltura. Ultimatum di 7 giorni dei sindacati: poi sciopero generale



di GIACINTO PIPITONE
PALERMO. A più di tre mesi dalla fine dell’anno le casse dell’assessorato all’Agricoltura sono già vuote. Negli enti collegati non si pagano gli stipendi da tre mesi, i forestali rischiano di vedere interrotto in anticipo il loro impiego e i fornitori dell’amministrazione non vengono pagati per non sottrarre fondi alle buste paga. È scattata l’emergenza e i sindacati hanno assegnato un termine di 7 giorni al governo per dare certezze sul futuro di circa 27 mila operai stagionali e precari vari: poi scatterà lo sciopero generale.

Il problema principale riguarda i circa 25 mila forestali. Il loro budget doveva essere integrato da risorse europee ma - spiegano i sindacati - una parte di queste non può essere utilizzata per pagare stipendi essendo limitata agli investimenti. Risultato: mancano almeno una trentina di milioni, secondo un calcolo che è stato fatto in una riunione in commissione Bilancio all’Ars convocata da Nino Dina (Udc). A questo punto Fan Cisl, Flai Cgil e Uila hanno scritto al presidente della Regione: «Si rischia di compromettere diritti non solo salariali. È un’emergenza sociale senza precedenti».

Il problema è portare a compimento almeno il numero minimo di giornate previste annualmente: 78, 101 o 151 a seconda degli scaglioni in cui ogni forestale è inserito. «Ma con i soldi a disposizione - ha calcolato Gaetano Pensabene della Uil - chi doveva fare 151 giornate non andrà oltre le 101, chi doveva farne 101 si fermerà a 51 e gli altri faranno al massimo una trentina di giornate di lavoro». Per Cgil, Cisl e Uil tanto basta per annunciare «attivare, nostro malgrado, le iniziative di lotta più opportune, compreso lo sciopero generale complesso e difficile da governare».

20 Settembre 2014
http://www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/375332/







Il Governo litiga per le poltrone e i forestali ne piangono le conseguenze. Mai successo nella storia che un forestale nonostante la legge, rischia di dover tornare a casa anzitempo

C'è un detto, ma anche un colpevole: Chi comanda (a Roma e a Palermo) fa legge.










BOSCHI SICILIANI IN FIAMME E ‘BUCO’ DA 30 MILIONI DI EURO NELLA GESTIONE DEGLI OPERAI DELLA FORESTALE. UGL SICILIA: “GLI ADDETTI DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO POTREBBERO NON RAGGIUNGERE LE GIORNATE MINIME


Boschi siciliani in fiamme e ‘buco’ da 30 milioni di euro nella gestione degli operai della Forestale




IL VENTO DI SCIROCCO E LE ALTE TEMPERATURE DI IERI HANNO ALIMENTATO GLI INCENDI A MONREALE, GIACALONE, PARTINICO, BUONFORNELLO, CAMPOFELICE DI ROCCELLA, GIBILROSSA E IN ALCUNE AREE DELLE MADONIE, PIANA DEGLI ALBANESI. E ANCORA NELL’AGRIGENTINO, TRA SAN GIOVANNI GEMINI E BIVONA, NEL SIRACUSANO E SUI NEBRODI. TANTI GLI INTERVENTI DEI CANADAIR

Sembra un bollettino di guerra, invece è il racconto di ore drammatiche che, ieri, hanno riavvolto la Sicilia nelle fiamme. Vento di scirocco e gran caldo hanno facilitato una nuova ondata di incendi nella nostra Isola.
Tra le zone più colpite, la provincia di Palermo. A causa delle fiamme sviluppatesi nell’area di Buonfornello, è stato provvisoriamente chiuso l’allacciamento tra le autostrade ‘A19 Palermo-Catania’ e ‘A20 Messina-Palermo’ con conseguente traffico in entrambe le direzioni deviato dagli operai dell’Anas sulla strada statale 113 Settentrionale Sicula, tra gli svincoli di Buonfornello e di Cefalù. È stato necessario l’intervento sul posto di vigili de fuoco e personale dell’Anas per la gestione della viabilità.
La protezione civile di Campofelice di Roccella, è stata impegnata, inoltre, per diverse ore per domare le fiamme che hanno devastato parecchi ettari di macchia mediterranea in prossimità della vicina Collesano.
Un grosso incendio ha interessando una vasta area nella zona di Gibilrossa, sopra Cefalù, al cui spegnimento hanno partecipato i vigili del fuoco, il personale della Protezione civile supportati da due Canadair dei Vigili del fuoco, intervenuti sul posto.
Anche il territorio del monrealese è stato interessato dagli incendi di ieri che hanno colpito la zona di Busino a Giacalone. Sul posto è intervenuta la Protezione civile comunale, con il supporto di una squadra di Altofonte, gli uomini della Forestale (quelli che ancora il Governo di Rosario Crocetta deve pagare) ed i vigili del fuoco.
Il vento di scirocco ha alimentato altri vasti incendi alimentati, il più importante a Piana degli Albanesi, dove sono intervenuti i vigili del fuoco e gli addetti allo spegnimento della Forestale. Interventi anche nella zona tra Termini Imerese, Caccamo e Partinico, in contrada Turrisi.
Un vasto incendio, divampato intorno alle 13,00 di ieri, ha distrutto decine di ettari di pascoli, giardini e macchia mediterranea tra Castelbuono, Pollina e San Mauro Castelverde, sulle Madonie. Il fronte del fuoco, di sei chilometri, alimentato dall’impetuoso vento di scirocco. Oltre ai carabinieri, nella zona sono intervenute diverse squadre della Forestale, dei vigili del fuoco e della protezione civile. In azione anche un elicottero e un Canadair.
In azione anche gli elicotteri del Corpo forestale dello Stato intervenuti con propri mezzi in diverse zone dell’Isola.
Nel comune di Chiusa Sclafani (provincia di Palermo), in località Cardillo, un elicottero AB412 proveniente da Boccadifalco, è intervenuto per spegnere un vasto rogo.
Il Corpo forestale è intervenuto anche in provincia di Agrigento, dove un elicottero AB412 partito dalla base di BoccadiFalco (PA), per due distinti incendi domati in località Alpino Gasena nel Comune di San Giovanni Gemini e Diga Castello nel Comune di Bivona.
Pomeriggio di fuoco ieri anche nel siracusano. Un primo vasto incendio è divampato nel pomeriggio in contrada San Focà, nel territorio di Priolo. Le fiamme avrebbero lambito alcune abitazioni e sono state domate dai vigili del fuoco. Canadair in azione, invece, per lo spegnimento di un vasto rogo all’interno della riserva naturale fiume Ciane e Saline di Siracusa.
Anche il messinese ieri pomeriggio è stato interessato dal forte vento di scirocco che ha alimentato gli incendi nei Nebrodi. Nel pomeriggio le fiamme sono divampate sulla strada a scorrimento veloce che dal bivio di Gliaca di Piraino conduce a Sant’Angelo di Brolo.
E mentre è stato sufficiente l’arrivo dello scirocco per qualche ora a mettere in ginocchio la Sicilia, alimentando le fiamme che sono tornate a distruggere il territorio, prosegue lo stillicidio del Governo regionale ai danni degli operai forestali che rischiano di non completare le giornate di garanzia occupazionale previste per legge.
Come abbiamo già raccontato in altra parte del giornale, mancano 30 milioni di euro per il comparto e tra i 24 mila forestali siciliani cominciano i mugugni e le proteste.
Anche il mondo sindacale lancia l’allarme. Quei leader sindacali che hanno tenuto la candela al capezzale del Governo regionale celando i gravi problemi di bilancio, con una sfacciataggine che è pari solo alla loro disonestà intellettuale, adesso tentano di alzare la voce per giustificarsi con i lavoratori. Che facce di bronzo!
Il fallimento nella gestione nel 2014 del comparto forestale è dell’esecutivo come dei sindacati. Insieme, Governo Crocetta e sindacati hanno creato i presupposti per fare distruggere i boschi siciliani dal fuoco e per massacrare i lavoratori.
Una voce fuori da coro è sempre stata l’Ugl nel comparto forestale che ha condotto una battaglia contro il Governo del presidente Rosario Crocetta sin dal suo insediamento.
“Oggi, di fronte all’ammanco di 30 milioni di euro gridiamo allo scandalo – commenta Franco Arena, segretario regionale di Ugl Agricoli, Forestali e Pesca -. Il Governo regionale ha fallito la sua missione nel settore e non può presentarsi a fine settembre in queste condizioni finanziarie”.
“A luglio avevamo lanciato l’allarme sui conti che non ci convincevano ed avevamo ragione – afferma il sindacalista di Ugl – e proclamiamo lo stato di agitazione del comparto forestale, in sofferenza finanziaria e con a rischio i livelli occupazionali”.
“Il caos nei conti della Regione siciliana emerso nel corso dell’audizione dello scorso 18 settembre in Commissione Bilancio e Finanza all’Ars – aggiunge il segretario regionale di comparto dell’Ugl – rischia di ripercuotersi drammaticamente sui lavoratori e sulle giornate lavorative previste per legge che potrebbero non essere effettuate”.
“Gli addetti del servizio antincendio boschivo potrebbero non raggiungere le giornate minime pari a 151 entro il 15 ottobre – chiarisce Arena – così come i settantottisti, che hanno effettuato tra le 10 e venti giornate di lavoro a seconda del distretto di appartenenza, rischiano seriamente di non effettuare le 78 giornate di lavoro”.

Nota a margine
Una domanda al Governo Renzi che ha scippato un sacco di soldi alla Regione siciliana e la stessa domanda al presidente della Regione, Crocetta, che si è fatto scippare i nostri soldi senza ‘pipitiare’: quanto stanno costando i Canadair quest’anno? E chi li sta pagando? I siciliani con le tasse aggiuntive?
Due Governi inutili e dannosi, capaci solo di combinare grandi ‘casini’ amministrativi, politici, economici e sociali. g.a.   

20 Settembre 2014
http://www.linksicilia.it/2014/09/boschi-siciliani-in-fiamme-e-buco-da-30-milioni-di-euro-nella-gestione-degli-operai-della-forestale/








FORESTALI IN SCIOPERO PER ARRETRATI E POCHE GARANZIE. "HANNO CALPESTATO LA NOSTRA DIGNITÀ"


Giarre.

Forestali in sciopero per arretrati e poche garanzie

Sit-in dei lavoratori ieri davanti l'Agenzia demaniale
Protestano per gli ormai cronici ritardi della Regione

"Hanno calpestato la nostra dignità"


Il sit-in di protesta di ieri dei forestali
Foto Di Guardo

"Hanno calpestato la nostra dignità". Monta la protesta dei lavoratori stagionali forestali che ieri mattina hanno promosso un sit-in dinanzi la sede dell'Azienda Foreste Demaniale che ospita anche il distaccamento del Corpo Forestale di via Crispi a Giarre, per rimarcare con forza la loro indignazione per la mancata corresponsione degli stipendi.
Sono tre le mensilità arretrate e molte le incertezze sul futuro. Maria Catena Scrivano, delegata sindacale Cisl annuncia iniziative di protesta ad oltranza. "Porteremo avanti lo sciopero bianco fino a quando non ci saranno precise garanzie. Non ci fermiamo. Tra maggio e giugno abbiamo prestato servizio per appena 13 giorni, poi abbiamo ripreso a lavorare a luglio e da allora non abbiamo visto un solo euro. Niente stipendio. Niente spiegazioni. Zero assicurazioni sul futuro. Da svariate settimane continuano a prenderci in giro. Dalla Regione non arrivano notizie rassicuranti, anzi le poche che filtrano non sono per nulla incoraggianti e per questo motivo abbiamo deciso, unitamente alle altre sigle sindacali, di incrociare le braccia portando avanti la linea dello sciopero bianco ovvero: ci rechiamo in cantiere ma restiamo fermi, in attesa di buone nuove".
I lavoratori stagionali ieri, per tutta la mattinata, hanno evidenziato il loro disagio, informando i cittadini in transito che ormai sono allo stremo delle proprie forze. Da tre mesi senza stipendio, una situazione che i lavoratori hanno giudicato inaccettabile.
"Ci chiediamo dove sono finiti i soldi destinati ai lavoratori stagionali - rimarca la delegata sindacale Scrivano - ci stiamo indebitando per affrontare la vita quotidiana esiamo arrivati al punto da non riuscire neppure a raggiungere i cantieri non avendo più soldi per la benzina. Già siamo precari in quanto lavoratori stagionali, e nonostante ciò, continuano ad umiliarci non pagandoci le spettanze per le giornate. In tutto l'anno abbiamo ricevuto dalla Regione solo 13 giorni di lavoro. Davvero inaccettabile. Per nostro conto andremo avanti spostando la protesta a Catania e poi a Palermo. Non resteremo a guardare".
E sul disagio dei lavoratori stagionali, esprime la propria personale solidarietà il commissario del Corpo Forestale di Giarre, Pietro Calanna.
Mario Previtera

19 Settembre 2014








PROVINCIA DI PALERMO. LUNEDI' MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DEI LAVORATORI 78ISTI CHE RISCHIANO SERIAMENTE DI NON EFFETTUARE LE GIORNATE PREVISTE PER LEGGE








FB.19 Settembre 2014
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=738628489542489&set=a.107296696009008.12591.100001860356389&type=1&theater



La stessa Flai Cgil Pioppo, tramite il profilo facebook comunica quanto segue:
Inizio lavori dei 78/isti
Una vergogna ci hanno comunicato che si iniziava lunedì 22, adesso se lo sono rimangiati
A TUTTI I 78/ISTI,  Lunedì MANIFESTAZIONE DINANZI AZIENDA FORESTE NON MANCATE










CEFALU'. FIAMME SOTTO LA ROCCA. COME MOSTRANO LE FOTO LE FIAMME SI SONO ALZATE METTENDO SERIAMENTE A RISCHIO IL PROMONTORIO. SUBITO SPENTE.




Cefalù. Fiamme sotto la Rocca. Come mostrano le foto le fiamme si sono alzate mettendo seriamente a rischio il promontorio. Subito spente.

Incendio a Ferla. Spente fiamme sulla Rocca.


Le fiamme


Redazione
Ultimo aggiornamento Le fiamme sono state spente. Si passa alla bonifica della zona.

Ore 00.10: L'incendio di Ferla, in contrada Piraro, richiama sul posto Vigili del fuoco, autobotti antincendio e uomini della forestale. Le fiamme si alzano alte.

Ore 23.50: Avvistate fiamme alla Gallizza prontamente spente.

Ore 23.00: Fiamme sotto la Rocca. Come mostrano le foto le fiamme si sono alzate dalla parte bassa del promontorio che sovrasta la città di Cefalù. Con molta probabilità si tratta di un incendio doloso. Incendi sono scoppiati, infatti, anche sopra l'ospedale e a Ferla. Tutto sembra essere sotto controllo. Le fiamme sotto la Rocca e quelle sopra l'ospedale sono state già prontamente spente. Più problemi sembra dare l'incendio della Ferla dove si è diretta l'autobotte. Presto gli aggiornamenti.

19 Settembre 2014
http://www.cefalunews.net/2014/?id=40857