TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE PER NON FARSI PRENDERE IN GIRO. QUESTA E' LA CATEGORIA PIU' ANZIANA NON STABILIZZATA.





































Papa Francesco:
“Non c'è dignità senza lavoro”









13 Giugno 2012 Facebook. Riscontro del
Presidente Rosario Crocetta

















GRAZIE A VOI RAGGIUNTO 1.000.000 DI VISITE. CLICCA E LEGGI



















101NISTI ANTINCENDIO ISNELLO. AZIONE LEGALE PER FARSI RICONOSCERE L'APPARTENENZA AL CONTINGENTE SUPERIORE







23 ottobre 2014

QUESTA SERA A VIRUS: "TAGLIARE SI PUO'". OSPITE IL PRESIDENTE CROCETTA. ANCORA UNA VOLTA I FORESTALI?



"Tagliare si può"

Questa sera dalle 21:30 il Presidente Crocetta sarà ospite della trasmissione "Virus", su Rai2.
"Tagliare si può"- Giovedì 23 ottobre alle 21:10




Scommettiamo che si parlerà del numero eccessivo dei lavoratori forestali?
Scommettiamo che anche a Virus ci vorranno cacciare?
Scommettiamo che nessuno farà proposte per salvaguardare i lavoratori e il territorio?





"Tagliare si può"- Giovedì 23 ottobre alle 21:10

NULLA DI FATTO A SALA D’ERCOLE, SEDUTA ARS RINVIATA A MARTEDÌ. IL TESTO CONTIENE ANCHE DELLE NORME SULL’IMPIEGO DEI LAVORATORI FORESTALI.



Nulla di fatto a Sala d’Ercole, seduta Ars rinviata a martedì


Nulla di fatto a Sala d’Ercole, <br /> seduta Ars rinviata a martedì

Nulla di fatto all’Assemblea regionale siciliana. La seduta di Sala d’Ercole è stata rinviata a martedì prossimo, 28 ottobre, alle 16, con lo stesso ordine del giorno della riunione di oggi nella quale si doveva discutere del ddl sulla meccanizzazione in agricoltura, un testo che contiene anche delle norme sull’impiego dei lavoratori forestali.
A mezzogiorno, sempre di martedì, è prevista invece una Conferenza dei capigruppo che dovrebbe calendarizzare il dibattito sulle mozioni di sfiducia – una del centrodestra e l’altra del Movimento cinque stelle - nei confronti del presidente della Regione, Rosario Crocetta.

23 Ottobre 2014
http://www.siciliainformazioni.com/131255/nulla-fatto-sala-dercole-seduta-ars-rinviata-martedi






INCENDIO NEL PALERMITANO. IL BOSCO DI VICARI SI È SALVATO SOLO PERCHÉ I PARAFUOCO FATTI DAI FORESTALI HANNO RESISTITO. IL TERRITORIO BOSCHIVO HA BISOGNO DI ALTRE ZONE STAGLIA FUOCO E DI TUTTI I LAVORI DI MANUTENZIONE NELLE ZONE BOSCHIVE CHE AD OGGI SONO PRONTI A BRUCIARE



NEL PALERMITANO

Emergenza incendi sui Sicani: animali morti e pascoli distrutti


incendi, sicani, Palermo, Cronaca



PRIZZI. Decine di ettari di pascoli invernali andati in fumo, quaranta capi ovini e caprini morti bruciati a Prizzi insieme ad una’altra cavalla e ad un toro di razza morti invece a Vicari ed ancora tanti vecchi casolari inghiottiti e distrutti dalle fiamme, per una situazione che ha allarmato tutta la zona. Decine anche gli animali rimasti ustionati tra Lercara Friddi e Palazzo Adriano.
È il bilancio dei danni causati dagli ultimi incendi che nelgi scorsi giorni hanno interessato i territori di Vicari, Prizzi, Palazzo Adriano e Lercara Friddi, per via delle insolite alte temperature della stagione. E adesso arriva l’allarme preoccupante di tanti imprenditori di altrettante aziende agricolo-zootecniche del territorio sicano che non riescono a trovare una soluzione per affrontare l’ inverno visto che i pascoli riservati per la stagione fredda sono andati per gran parte bruciati. Tra le contrade più colpite dagli incendi ci sono contrada, Caruso e Girbina a Vicari e contrada Serre a Lercara Friddi dove sono morti una cavalla ed un toro. A Prizzi la zona più colpita è stata contrada Fontanelle dove tra le fiamme sono morti 40 capi ovini.
Diffciili anche le oprazioni di spegnimento. Per domare le fiamme infatti sono stati impegnati i vigili del fuoco, la protezione civile ed i lavoratori della forestale. «Il bosco di Vicari si è salvato solo perché i parafuoco fatti dagli impiegati forestali hanno resistito», dice Francesco Galluzzo assessore ai servizi sanitari di Vicari. Intanto i lavoratori forestali che hanno fatto gli straordinari domare le fiamme si mettono sul piede di guerra. «Siamo pronti a costituire un comitato di protesta. Il territorio boschivo ha bisogno di altre zone staglia fuoco e di tutti i lavori di manutenzione nelle zone boschive che ad oggi sono pronti a bruciare” dice Giuseppe Barbuscia portavoce dei forestali del territorio.

21 Ottobre 2014
 Giornale di Sicilia




Forza, costituiamo subito questo comitato.
Ci sono Amministrazioni che hanno scritto ai Prefetti, tra cui anche quello di Palermo, dove si denuncia anche l'abbandono delle strade provinciali. Se i cantonieri che sono rimasti in pochi non ce la fanno, perchè non usare i lavoratori forestali per la pulizia delle sterpaglie?








 

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MONTEROSSO ALMO (RG), HA ORGANIZZATO PER MERCOLEDÌ PROSSIMO UN' ASSEMBLEA POPOLARE PER DISCUTERE I GRAVI PROBLEMI RIGUARDANTI I FORESTALI.


Grave ancora il disagio dei lavoratori forestali monterossani. Indetta assemblea popolare per mercoledì


guardie forestali

L’Amministrazione comunale di Monterosso Almo ha organizzato per mercoledì prossimo con inizio alle 20, nei locali del Centro Giovanile in piazza San Giovanni una assemblea popolare per discutere i gravi problemi riguardanti i forestali. Interverrano anche i rappresentati sindacali. Da mesi ormai numerose e continue sono le richieste di aiuto che pervengono al primo cittadino Paolo Buecema da parte dei lavori forestali dell’Azienda Foreste Demaniali e del Corpo Forestale della Regione Siciliana sul fatto che le mensilità pregresse ed altre spettanze o non li percepiscono o li percepiscono con notevole ritardo non riuscendo così a vivere dignitosamente. A Monterosso Almo i lavoratori forestali rappresentano una grande fetta del tessuto sociale e di conseguenza la risorsa economica principale del paese. Le poche e varie realtà economiche che non possono contare sugli stipendi dei forestali crea non poche difficoltà economiche (spesa al supermercato ed altre esigenze familiari). Nei giorni scrosi il primo cittadino ha scritto delle lettere ” forti” di protesta al Presidenge della Regione, all’Assessorato Regionale all’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca marittima, all’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente ed al Prefetto di Ragusa.

20 Ottobre 2014
 Radio RTM Modica






 

COMUNICAZIONI DEL SINDACATO CODIRES




Ricevo e pubblico 
dal Sindacato CODIRES
 
Ai Sigg. lavoratori e lavoratrici settore antincendio,
per dovere Sindacale, Vi trasmetto, la delibera di Giunta Regione Sicilia, ove si evince la copertura finanziaria del servizio antincendio boschivo anno 2014. Si porta a conoscenza, che per l'anno 2015 il comparto forestale avrà seri problemi inerente alla copertura finanziaria con seri ripercussioni verso le giornate lavorative.
Vi esorto sin d'ora, a restare uniti per organizzare tutte le forme di lotta atte alla rivendicazione legittima delle giornate lavorative  previste per legge.

Fraterni Saluti
Il segretario regionale di comparto
(Geom. Enrico Scozzarella)





















SIFUS: AVVISO PER I FORESTALI DI AGRIGENTO




Forestali di Agrigento



I settantottisti, i centunisti e i centocinquantunisti che attualmente sono in cantiere continueranno fino al completamento delle giornate. Chi è attualmente a casa verrà avviato in cantiere lunedi.  
Maurizio Grosso








VINCIULLO: LAVORATORI FORESTALI A RISCHIO. VIDEO





Vinciullo: Lavoratori forestali a rischio

Video










RICCARDO SAVONA: LA LEGGE SUI FORESTALI É A RISCHIO IMPUGNATIVA



Riccardo Savona: “La legge sui forestali è a rischio di impugnativa
FORSE, INVECE DI RAZZIARE I FONDI AD AGRICOLTORI E ARTIGIANI, SAREBBE BENE CHE GOVERNO E ARS CHIEDANO LE RISORSE FINANZIARE AL GOVERNO RENZI




Il disegno di legge che dovrebbe dare la copertura finanziaria agli operai della Forestale rimasti scoperti è a rischio di impugnativa da parte dell’Ufficio del Commissario dello Stato.
Ad affermarlo è un parlamentare di grande esperienza, Riccardo Savona, esponente di Forza Italia.
“Il Parlamento siciliano – dice Savona – corre il serio rischio di approvare frettolosamente un testo dalla copertura incerta e, comunque, insufficiente. Le migliaia di famiglie che attendono con speranza la soluzione di un problema serio rischiano di essere travolte dall’approssimazione e dalla superficialità con la quale la materia è stata trattata”.
I numeri e il merito di questo provvedimento legislativo che oggi dovrebbe essere discusso e approvato da Sala d’Ercole danno ragione a Savona. Con il disegno di legge si scippano 20 milioni al fondi di rotazione della Crias (Cassa regionale per il credito agli artigiani) e si pagano le retribuzioni agli operai della Forestale.
In pratica, si tolgono soldi alle imprese artigiane a agricole per ‘bruciarli’ in spesa corrente. Una follia.
Il provvedimento non funziona nemmeno sotto il profilo contabile. Ai forestali servono 25 milioni (in realtà si parlava di 30 milioni di euro diventati, non si capisce perché, 25). Con questa manovra ai forestali andrebbero – ammesso che il Commissario dello Stato non la impugni – 19 milioni di euro. E gli altri sei (che in realtà dovrebbero essere 11) da dove arriveranno?
“Urge una pausa di riflessione – aggiunge il parlamentare – che possa servire all’individuazione di risorse certe e sufficienti per garantire le giornate lavorative, scongiurando il rischio di incorrere in una probabile impugnativa da parte del Commissario dello Stato”.
“Un tema così delicato, dai risvolti sociali drammatici – conclude Savona – non può essere affrontato con approssimazione, ma al contrario con alto senso di responsabilità da parte dell’intero Parlamento”.

Nota a margine
I soldi dovrebbero essere tirati fuori da Roma e non scippati ad agricoltori e artigiani. Il Governo Renzi si è impegnato ad erogare alla Sicilia 550 milioni di euro. Crocetta chieda questi soldi e lasci stare in pace il fondo di rotazione della Crias.

23 Ottobre 2014 http://www.linksicilia.it/2014/10/riccardo-savona-la-legge-sui-forestali-e-a-rischio-di-impugnativa/








LAVORATORI FORESTALI, FUTURO INCERTO SERVONO FONDI E PROGETTI PER IL 2015. L'ASSESSORE REALE: PER QUEST'ANNO, SARANNO RISPETTATE TUTTE LE GIORNATE LAVORATIVE, MA IL VERO PROBLEMA SI PRESENTERÀ IL PROSSIMO ANNO. AL MOMENTO, NON C'È UN EURO DISPONIBILE PER I CANTIERI


Lavoratori forestali, futuro incerto
servono fondi e progetti per il 2015



Sortino. "forestali quale futuro", è stato il tema che è stato trattato durante un'assemblea dei lavoratori forestali, che si è svolta nell'aula consiliare del Comune ibleo, alla presenza dell'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Ezechia Reale.
Da quanto è stato riferito, almeno per quest'anno, saranno rispettate tutte le giornate lavorative, anche se mancavano 19 milioni di euro, per la copertura finanziaria. Proprio, ieri, però, come ha comunicato il vicepresidente vicario della commissione regionale Bilancio, Vincenzo Vinciullo, è stato approvato lo stanziamento dei 19 milioni e in tal modo i forestali potranno completare le giornate lavorative.
Ma il vero problema per i circa 1.400 lavoratori dei due distretti della provincia, Giarranauti e Monte Lauro, si presenterà il prossimo anno. Come ha fatto rilevare l'assessore Reale, al momento, non c'è un euro disponibile per i cantieri del prossimo anno. Si dovrà ricorrere quindi a vie alternative per trovare le somme. Una via che si potrà percorrere è quella di utilizzare il finanziamento per il rischio idrogeologico. I lavoratori potrebbero essere impiegati in altri lavori, fuori dai cantieri forestali, come in certe occasioni è stato fatto. Solo, però, che mentre a pagare questi lavori extra è stata sempre l'azienda forestale, altri Enti dovranno adesso redigere i progetti e impegnare le somme.
Così, anche i Comuni, l'ex Provincia, la Sovrintendenza e l'Asp potranno presentare per esempio, la pulizia dei monumenti o delle aree esterne degli ospedali e impiegare i lavoratori che fanno parte della graduatoria della manutenzione e dell'antincendio. Per i lavoratori forestali, quindi, si prospetta un futuro per niente roseo. L'economia montana, che per anni si è basata anche con la forestazione, dovrà rassegnarsi a trovare altri sbocchi.
P. M.


22 Ottobre 2014







LEGGE SUI FORESTALI, SAVONA: "INCERTA LA COPERTURA FINANZIARIA". C'E' IL RISCHIO DI INCORRERE IN UNA PROBABILE IMPUGNATIVA DA PARTE DEL COMMISSARIO DELLO STATO


Ddl incardinato oggi all'Ars


Legge sui Forestali, Savona:
"Incerta la copertura finanziaria"





Il deputato di Forza Italia: "Le migliaia di famiglie che attendono con speranza la soluzione di un problema serio rischiano di essere travolte dall’approssimazione e dalla superficialità con la quale la materia è stata trattata".



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PALERMO - In merito al ddl sulla "Meccanizzazione agricola e forestazione” incardinato questo pomeriggio dalla Aula di Sala D’Ercole, il Deputato di Forza Italia e componente la Commissione Bilancio dell’ARS, Riccardo Savona ha dichiarato:
“Il Parlamento Siciliano corre il serio rischio di approvare frettolosamente un testo dalla copertura incerta e, comunque, insufficiente. Le migliaia di famiglie che attendono con speranza la soluzione di un problema serio rischiano di essere travolte dall’approssimazione e dalla superficialità con la quale la materia è stata trattata. Urge una pausa di riflessione che possa servire all’individuazione di risorse certe e sufficienti per garantire le giornate lavorative, scongiurando il rischio di incorrere in una probabile impugnativa da parte del Commissario dello Stato. Un tema così delicato, dai risvolti sociali drammatici, non può essere affrontato con approssimazione, ma al contrario con alto senso di responsabilità da parte dell’intero Parlamento”.

22 Ottobre 2014
http://livesicilia.it/2014/10/22/legge-sui-forestali-lallarme-di-savona-incerta-la-copertura-finanziaria_554927/








LA REGIONE SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE NEI CONFRONTI DI UN SOGGETTO ACCUSATO DI INCENDIO DOLOSO IN UN'AREA BOSCHIVA DEL MESSINESE, CHE AVREBBE CAUSATO DANNI AMBIENTALI PER 1 MILIONE E SEICENTOMILA EURO E PER UN MILIONE NEI CONFRONTI DEL PATRIMONIO DELLA REGIONE



Giunta, ultime delibere prima dell'azzeramento: ok ai prepensionamenti nella Formazione e alla nuova rete ospedaliera

Crocetta convoca gli assessori prima di ritirare le deleghe




Giunta, ultime delibere prima dell'azzeramento: ok ai prepensionamenti nella Formazione e alla nuova rete ospedalieraUn ultima giunta, forse per molti assessori, che approva diverse delibere attese, dalla formazione professionale alla sanità. Via libera al piano di conversione della rete ospedaliera, nascono così gli Ospedali riuniti. "In questo modo si salvano e si  migliorano tutti i piccoli ospedali della Sicilia e si sbloccano le assunzioni in sanità", dice il governatore.

Approvato poi il disegno di legge per la "tutela delle aree caratterizzate
da valenza ambientale e paesaggistica": "Con tale ddl sarà possibile mettere fine all'eolico selvaggio, regolamentando tutta la materia", continua il governatore. La Regione si costituirà parte civile nel procedimento penale nei confronti di un soggetto accusato di incendio doloso in un'area boschiva del  messinese, che avrebbe causato danni ambientali per 1 milione e seicentomila  euro e per un milione nei confronti del patrimonio della Regione.

Sul fronte della formazione in arrivo i prepensionamenti: "Definite le spese necessarie, circa 35 milioni, per l'avvio dei provvedimenti di  prepensionamento degli addetti alla formazione che interesseranno solo nel 2014  circa 1400 persone - si legge nella nota di Palazzo d'Orleans -  reperite inoltre le risorse necessarie, circa 10 milioni, per coprire la cassa integrazione in deroga dei lavoratori della Formazione, dopo il via libera del Ministro Poletti, incontrato oggi dal Governo. E' stata  completata la procedura relativa alla riprogrammazione di nuovi 240 milioni del po-fse 2007/2013, approvata oggi da Bruxelles che consentirà di dare ulteriori  risposte sul piano sociale".


Crocetta "in attuazione di quanto deciso con il Partito Democratico e gli alleati  di governo", ha poi confermato l'azzeramento del governo.  "La giunta nella sua totalità, ha condiviso il percorso finalizzato al rafforzamento dell'azione di governo nell'ottica di un miglioramento dei rapporti tra i partiti della coalizione e il Governo - dice Crocetta -  ho ringraziato gli assessori, per la capacità di operare come team e per i risultati eccellenti raggiunti in così poco tempo".

22 Ottobre 2014
http://livesicilia.it/2014/10/22/legge-sui-forestali-lallarme-di-savona-incerta-la-copertura-finanziaria_554927/









PEDARA (CT). UNA SQUADRA DELLA FORESTALE E' INTERVENUTA PER SPEGNERE UN INCENDIO. IL TEMPESTIVO INTERVENTO HA EVITATO CHE LE FIAMME SI PROPAGASSERO



Pedara
La Forestale interviene in via Monte Po
 


n. l.) Nella tarda mattinata di ieri, una squadra del Corpo forestale è intervenuta in via Monte Po, territorio di Pedara, per spegnere un incendio che ha bruciato mille mq di terreno boscato. Il tempestivo intervento della squadra antincendio, ha evitato che le fiamme si propagassero.

22 Ottobre 2014 





PER I FORESTALI 19 MILIONI DELLA CRIAS, IL DDL VA IN AULAI. DA PREMETTERE CHE I LAVORATORI FORESTALI ANCORA NON HANNO PERCEPITO GLI STIPENDI DEI MESI DI AGOSTO E SETTEMBRE E NON VI È ALCUNA NOTIZIA SU QUANDO VERRANNO CORRISPOSTI


Per i forestali 19 milioni della Crias
Il ddl va in Aula


La manifestazione di martedì
foto lasicilia.it


Onorio Abruzzo
Palermo. In commissione Bilancio all'Ars è stata trovata la copertura finanziaria al disegno di legge per pagare le giornate lavorative dei forestali. Il via libera - mentre in piazza Indipendenza centinaia di manifestanti assediavano la presidenza della Regione - è arrivato attraverso l'approvazione del disegno di legge numero 827 che stanzierà 19 milioni di euro per i lavoratori forestali. Si tratta dei fondi necessari per potere consentire alle tre fasce di lavoratori di raggiungere il minimo contrattuale previsto dalla legge, cioè 78 giorni, 101 giorni e 151 giorni. Le risorse sono state prelevate dai fondi della Crias. Ad annunciarlo è stato Vincenzo Vinciullo, parlamentare di Ncd e vice presidente vicario della commissione Bilancio. «Tuttavia è da precisare che i fondi non verranno presi da quelli degli artigiani, ma solo ed esclusivamente da quelli destinati agli agricoltori - ha precisato il deputato -.
Ciò comporterebbe il venir meno del quarto bando per l'agricoltura, ma dopo un'estenuante battaglia in commissione Bilancio, siamo riusciti ad ottenere, da parte del governo, l'impegno a trovare lo stesso i fondi necessari a poter emanare comunque il bando, che è atteso dagli agricoltori ormai da parecchi mesi».
Soddisfatti i sindacati e i lavoratori, malgrado ci possa essere il rischio dell'impugnativa della norma da parte del Commissario dello Stato, paventato dal deputato di Forza Italia Giuseppe Milazzo, secondo cui «il rischio è che la norma possa essere impugnata perchè potrebbero emergere rilievi sul fatto che fondi destinati alla Crias, e cioè investimenti per l'agricoltura, vengano utilizzati per pagare le giornate lavorative ai forestali. Auspichiamo una maggiore sinergia tra Regione e Commissario - ha concluso il deputato azzurro - nell'interesse della Regione».
La notizia è stata accolta con soddisfazione dai lavoratori e dai sindacati, che adesso sperano in una veloce approvazione all'Ars della norma, in modo che il dipartimento possa al più presto armonizzare e dare il via alle giornate rimaste in sospeso.
«Tali giornate - ha detto Maurizio Grosso del sindacato Sifus - si devono completare entro il 31 dicembre di quest'anno. C'è il rischio, se non si velocizzano i tempi, di avere a disposizione i soldi e non poterli spendere».
«A questo - evidenziano i segretari provinciali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando - bisogna aggiungere che i lavoratori forestali ancora non hanno percepito gli stipendi dei mesi di agosto e settembre e non vi è alcuna notizia su quando verranno corrisposti». Intanto si alza la protesta degli artigiani che annunciano contestazioni. Per Mario Filippello, segretario della Cna Sicilia, l'utilizzo dei fondi di rotazione della Crias «è un atto che uccide e calpesta i diritti di chi ogni giorno alza la saracinesca e si sbraccia per creare lavoro vero».


22 Ottobre 2014








CORSA CONTRO IL TEMPO PER SALVARE LE GARANZIE PREVIDENZIALI


Corsa contro il tempo per salvare le garanzie previdenziali


I rappresentanti di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil 
Foto Orietta Scardino


L'allarme è stato lanciato da tempo ma sinora è sempre caduto nel vuoto: le inadempienze della politica e del governo regionale rischiano di far esplodere la rabbia dei forestali.
Lo hanno ribadito ieri, davanti al Palazzo dell'Esa, le segreterie provinciali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, che si sono simbolicamente incatenate per denunciare l'immobilismo delle istituzioni regionali di fronte all'ennesimo problema che colpisce il mondo del lavoro e acuisce un disagio già grave.
La legge che avrebbe dovuto garantire gli stipendi ai forestali e il completamento di giornate per gli operai cosiddetti "settantottisti" è bloccata. Il governo regionale aveva previsto di coprire i 25 milioni necessari a forestali prelevandoli dal fondo con cui la Crias dovrebbe gestire finanziamenti e garanzie a imprese artigiane e agricole.
Il tempo intanto si accorcia e i "settantottisti" rischiano di non poter completare le giornate che darebbero loro le garanzie previdenziali.
«Stiamo correndo sul filo del rasoio - hanno sottolineato i rappresentanti sindacali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil
- occorrono le risorse per completare le giornate o che il presidente renda possibile l'avvio al lavoro degli operai».
Lo scorso martedì 7 ottobre, i forestali regionali avevano manifestato a Palermo, davanti alla sede della Presidenza della Regione.
«Al governo regionale - hanno concluso gli esponenti provinciali di concludono Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil - vogliamo ricordare che tutela del lavoro e legalità camminano assieme. I lavoratori non possono perdere un solo giorno di lavoro. La stabilità e la professionalità degli addetti sono valori irrinunciabili per la salute e la tutela del bosco e del territorio».


22 Ottobre 2014








TRAPANI. FORESTALI, AGITAZIONE ANCHE IN CITTÀ PROTESTE DAVANTI LA SEDE PROVINCIALE


Proteste davanti la sede provinciale


Forestali, agitazione anche in città


Hanno chiesto alla Regione di essere avviati al lavoro al più presto in modo da potere completare il numero di giornate loro assegnato entro la fine dell'anno. Una delegazione di forestali, ieri mattina, ha protestato davanti all'ufficio provinciale del Dipartimento regionale dell'Azienda foreste demaniali ed è stata poi ricevuta dal direttore Maurizio Oddo.
La manifestazione, sostenuta dalle segreterie provinciali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, che hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori, si è tenuta nell'ambito delle azioni di lotta decise dalla categoria in tutta la Sicilia in seguito al blocco all'Assemblea regionale siciliana della legge che permetterà di garantire gli stipendi agli appartenenti alle tre fasce occupazionali della manutenzione, cioè a quelli che devono effettuare 151 oppure 101 o, ancora, 78 giorni. «La fascia più a rischio - hanno affermato Giacoma Giacalone, Massimo Santoro e Tommaso Macaddino, segretari provinciali rispettivamente di Flai, Fai e Uila - è quella dei lavoratori cosiddetti "settantottisti" i quali se non inizieranno a prestare servizio entro pochi giorni rischiano di non potere eseguire tutte le giornate di lavoro entro la fine del 2014. Altrettanta preoccupazione la esprimiamo per le altre due fasce di lavoratori, compresi quelli della categoria antincendio con 151 giornate. Nei giorni scorsi abbiamo rivolto un appello ai sindaci perchè si facessero portavoce della vertenza che tanto peso ha per il nostro territorio, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta». I lavoratori forestali hanno invece ricevuto da Maurizio Oddo l'assicurazione che porrà all'attenzione la vertenza e che riferirà all'assessorato regionale Agricolture e foreste.
M.L.


22 Ottobre 2014








PROGETTO SCOLASTICO. ROSOLINI (SR), FESTA DELL'ALBERO PER EDUCARE ALL'AMBIENTE. LE PIANTINE SONO STATE DONATE DALLA FORESTALE


Progetto scolastico


Rosolini, festa dell'albero per educare all'ambiente


Rosolini. L'istituto comprensivo D'Amico ha celebrato ieri mattina al plesso La Pira, la "Festa dell'albero", evento che rientra in un ampio progetto di educazione ambientale che sarà portato avanti durante tutto l'anno scolastico. La manifestazione ha coinvolto le classi di materna, elementare e media dei plessi La Pira, Sacro Cuore e Madre Teresa di Calcutta, l'intero corpo docente, i genitori e l'associazione RipuliAmo Rosolini i cui volontari hanno messo a dimora cento piantine donate all'istituto dalla forestale. Terminato il lavoro di "giardinaggio", il cortile, prima spoglio e desolato, si è trasformato in uno spazio verde curato e gradevole, simbolo del rispetto verso l'ambiente.
Ogni alunno ha "adottato" una piantina che provvederà ad annaffiare durante l'anno, affinché cresca rigogliosa. E' seguito un coinvolgente spettacolo con canti e balli, a cui hanno partecipato coralmente tutti gli studenti dell'istituto.
E' stata allestita inoltre una mostra dei lavori realizzati dai ragazzi che hanno interpretato il tema dell'albero e del rispetto dell'ambiente attraverso variopinti disegni, cartelloni ed elaborati.
La festa di ieri ha segnato l'apertura del progetto che prevede una serie di appuntamenti. Il 24 novembre, infatti, si terrà un altro evento con la partecipazione dei referenti della forestale.
Molto soddisfatte le famiglie, il dirigente scolastico Andrea Macauda e Alberto Bocchieri, presidente di RipuliAmo Rosolini, gruppo che fin dall'inizio dell'anno ha effettuato interventi straordinari di scerbatura e potatura degli spazi verdi delle scuole cittadine per sensibilizzare la comunità al rispetto del patrimonio pubblico.
Cecilia Galizia


22 Ottobre 2014







22 ottobre 2014

IL SENATORE AGRIGENTINO, GIUSEPPE RUVOLO (FI): QUELLO DEI 27 MILA FORESTALI E' UN PROBLEMA CHE VA RISOLTO, CROCETTA DEVE CHIEDERE AIUTO AL GOVERNO NAZIONALE


Ruvolo (Fi): Crocetta chieda di far confluire Corpo Forestale siciliano in quello nazionale




corpo forestale sicilia 
Roma, 22/10/2014 – ”Il governatore Crocetta approfitti della discussione in Parlamento del ddl delega di riforma della Pubblica Amministrazione e chieda di far confluire il Corpo Forestale regionale della Sicilia in quello nazionale per sgravare così la Regione Siciliana di questo enorme carico”.  L’invito arriva dal senatore Giuseppe Ruvolo, di Forza Italia. “Le commissioni di merito, per altro  - spiega Ruvolo -, hanno già dato parere favorevole in questo senso. Quello dei forestali, infatti, è un annoso problema che va risolto.
Parliamo di un esercito di 27 mila persone che certo non si possono lasciare a casa, ma che la Regione non riesce più a gestire con costi che si aggirano intorno ai 300 milioni oltre ai circa 180 milioni che deve pagare l’Inps trattandosi per la maggior parte di personale precario che lavora sei mesi l’anno e per gli altri 6 è in disoccupazione. Invito, dunque, ad aprire un tavolo in merito”.

22 Ottobre 2014
 SiciliaOnPress






FORESTALI, TROVATI I SOLDI PER GLI STIPENDI. AGRICOLTORI E ARTIGIANI: SCIPPATI I NOSTRI FONDI









 








PIANO DELLA REGIONE: IN SICILIA PREPENSIONAMENTO PER SEI MILA DIPENDENTI. LA FETTA PIU' CONSISTENTE RIGUARDA I FORESTALI, CIRCA QUATTROMILA





Piano della Regione: in Sicilia prepensionamento per seimila dipendenti 

Oggi il governatore Crocetta avanza la proposta al ministro del Lavoro Poletti. Coinvolti forestali, formatori e addetti dei Consorzi di bonifica


 Piano della Regione: in Sicilia prepensionamento per seimila dipendenti 
Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti 
 
Circa mille lavoratori della Formazione, di questi quasi 400 prepensionati, da tremila a quattromila forestali, più di 500 lavoratori di Ente sviluppo agricolo e consorzi di bonifica. È la lista della "cura dimagrante" decisa dal governatore Rosario Crocetta che oggi si confronterà su questo con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Qualcosa come quasi seimila lavoratori da far uscire, non senza un concreto sforzo economico, dal calderone dei dipendenti che pesano sulle casse della Regione. "Per molti di questi - spiega Crocetta - Regione e Inps spendono già ingenti risorse che potrebbero essere utilizzate per agevolarne il pensionamento anticipato".



Prepensionamenti, il piano della Regione  In seimila potrebbero lasciare il lavoroLa fetta più consistente riguarda i forestali, una platea di 26 mila persone "delle quali quasi quattromila sarebbero già in pensione se non ci fosse la legge Fornero", ricorda Totò Tripi della Flai Cgil. E l'idea di Crocetta sarebbe proprio la richiesta di una deroga alla nuova norma sull'età pensionabile, magari sfruttando proprio la parte della legge Fornero che permette alle imprese di prepensionare quattro anni prima i dipendenti erogando il 60 per cento di stipendio (equivalente alla cassa integrazione in deroga) in caso di ristrutturazione e miglioramento dell'efficienza della produzione.

Altri lavoratori nelle stesse condizioni dei 4 mila forestali, di età compresa fra 62 e 67 anni, ci sono anche fra i 450 trattoristi dell'Esa e i 2.400 dipendenti dei consorzi di bonifica.


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22 Ottobre 2014








SALVINI: AUTONOMIA DELLA SICILIA? NON IN DISCUSSIONE, PERO'..." SEGRETARIO, MA ESCLUDENDO IL LICENZIAMENTO, COME LI VORREBBE UTILIZZARE I 26 MILA FORESTALI DELL'ISOLA?



Salvini: “Autonomia della Sicilia?
Non in discussione, però…”


Salvini: “Autonomia della Sicilia? <br />Non in discussione, però…”


“Non mi sognerei mai di mettere in discussione l’autonomia di chicchesia. Tuttavia deve servire a qualcosa”. Cosi’ il leader della lega Matteo Salvini, intervistato dal Giornale di Sicilia parla della regione.
“La mia ricetta? Primo e subito, licenziare Crocetta. La sua esperienza fallimentare, prima finisce e meglio e’. Poi nelle cose cruciali non ci sono questioni del sud e del nord, ma problemi omogenei. Per me e’ motivo d’orgoglio aver difeso convintamente le ragioni dell’agricoltura siciliana a Strasburgo, insieme con quelle della Lombardia, contro l’import selvaggio di frutta nordafricana. Le nostre due regioni sono gli imperi agricoli d’Italia, sulla stessa barca”. Sull’emergenza immigrazione Salvini ribadisce: “Garantire i soccorsi umanitari anche con le nostre navi militari, ma non far mettere piede a nessuno irregolarmente sulle nostre coste. Rimandarli indietro e difendere i confini senza eccezioni”.
La Lega punta anche sulla Sicilia: Abbiamo già un deputato (Angelo Attaguile, eletto con il Pdl, poi iscrittosi al gruppo della Lega), ora rafforzeremo l’impegno con una nuova formazione politica che rechera’ il nostro simbolo e agira’ da Roma in giu’. Mancano i dettagli, a Palermo la presenteremo entro meta’ novembre”.

22 Ottobre 2014
http://www.siciliainformazioni.com/130994/salvini-autonomia-sicilia-non-in-discussione




Segretario Salvini, come li vorrebbe utilizzare i 26 mila forestali dell'isola?  
Ovviamente escludendo il licenziamento...