31 luglio 2015

DUE BREVI CLIP SULL'INCONTRO DI OGGI. IL PRESIDENTE CROCETTA RASSICURA GLI AIB RIMASTI FUORI A CAUSA DELL'INGIUSTA RIDUZIONE DEL 20%



Ricevo e volentieri pubblico 
due brevi clip da Vito Vaccaro
Autobottista del distr.4 Palermo



Il Presidente Crocetta rassicura gli Aib rimasti fuori a causa dell'ingiusta riduzione del 20%. Prima li butta fuori e poi li reintegra. Questo si chiama teatrino della politica! 
E il prossimo anno? Punto e a capo!










Grazie mille Vito!









ANTINCENDIO. FIGUCCIA (FI): "QUESTIONE RISOLTA GRAZIE AI LAVORATORI ED A CHI PER GIORNI È STATO CON LORO IN PIAZZA"



Ricevo e pubblico
dall'On. Figuccia


Antincendio. Figuccia (FI): "Questione risolta grazie ai lavoratori ed a chi per giorni è stato con loro in piazza"





Dopo settimane di lotta accanto ai lavoratori, oggi come avevo auspicato finalmente è arrivata la parola fine all'incubo creato a scapito dei 1600 lavoratori Forestali addetti al servizio antincendio boschivo.
È stato un percorso lungo e faticoso per tutti, a partire dai lavoratori che dai vari paesi della provincia oltre al lungo viaggio, si sono dovuti sorbire il caldo torrido restando intere giornate in piazza in attesa di notizie rassicuranti.
Abbiamo vissuto momenti di gioia alternati a momenti dove siamo stati presi dallo sconforto più totale, ma nessuno mai è stato sfiorato dal pensiero di abbandonare il nostro campo di battaglia rappresentato dalla piazza.
Questa è stata la vittoria dei lavoratori che hanno creduto al cambiamento di una storia già scritta.
Malgrado le condizioni climatiche proibitive ho trovato le forze per continuare ad andare avanti certo del fatto che ero dalla parte giusta nel rivendicare con forza il diritto sacrosanto di questi uomini ad avere garantito un pezzo di pane attraverso un lavoro che svolgono con dedizione, mettendo spesso a repentaglio la loro salute, a causa dell'alto rischio legato allo spegnimento degli incendi.
Esorto i colleghi deputati a non stare rinchiusi nelle grigie stanze dei palazzi, ma a prendere parte alla vita della comunità rimanendo accanto ai lavoratori in difficoltà, per comprendere appieno le loro reali necessità ed agire di conseguenza per migliorarne le condizioni di vita, restituendo in tal modo alla politica il vero senso più alto che corrisponde a servire il popolo e non a servirsene per raggiungere i propri scopi personali.
Oltre ad avere dato certezze ai lavoratori a seguito dell' incontro avvenuto in data odierna tra i vertici dei vari assessorati coinvolti, siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo non meno importante di tutelare il patrimonio boschivo della Regione Siciliana che in questo periodo della stagione è esposto a roghi distruttivi.
- Così l'On. Vincenzo Figuccia Vice Capogruppo di Forza Italia all'Ars - 










L'INAUGURAZIONE DEL BY PASS DI CALTAVUTURO. CANCELLERI: “PENSATE COSA POTREMMO FARE SE FOSSIMO AL GOVERNO REGIONALE”. FOTO



Cancelleri: “Pensate cosa potremmo fare se fossimo al Governo regionale”


Tsunami Tour, campagna elettorale del M5S


di Francesco Lamiani

Sebbene l’ombra lunga delle elezioni anticipate sembra sia stata schiarita dalla raffica di incontri fra i partiti della maggioranza che sostengono Crocetta, per i Cinque Stelle i motori elettorali sembrano girare a pieno ritmo.

L’inaugurazione della scorciatoia di Caltavuturo è un fatto concreto e Giancarlo Cancelleri, leader dei grillini siciliani all’Ars, intervenendo sul blog di Beppe Grillo, accantona ogni equivoco elettorale, ma lancia comunque un guanto di sfida.

“L’avevano già definita una promessa elettorale – dice il deputato nissesno parlando del bypass – Ma noi non siamo come loro, quindi è un fatto elettorale perché le promesse le manteniamo”.

GUARDA LE FOTO

Cancelleri, ricordando che l’opera è anche il frutto di una raccolta di fondi fra cittadini che ha portato complessivamente ad un ‘tesoretto’ di 20mila euro che assieme ai 330mila dei fondi accantonati dal taglio delle indennità dei 5 stelle è servito alla costruzione della strada, sottolinea: “Questa è la dimostrazione che quando lo Stato e le istituzioni sono assenti, i cittadini diventano Stato ed istituzioni e diventano molto meglio di chi li governa”.

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Così l’ex candidato alla presidenza della Regione cita l’esempio degli abitanti di Caltavuturo “che hanno smesso di lamentarsi ed hanno proposto soluzioni alternative ai loro problemi”.

In merito alla pericolosità della scorciatoia, divenuto terreno di scontro politico con le altre forze dell’Ars, Cancelleri si schernisce: “E’ vero, è pericolosa per le loro (i partiti ndr) perché quanti la percorreranno diranno che ciò hanno detto erano solo menzogne. Quindi è pericolosa per loro che verranno spazzativi via a livello elettorale!”

Già le elezioni, c’è chi sussurra sondaggi che vedrebbero i 5 Stelle in orbita, ma sotto il solleone di Caltavuturo non se ne parla anche se si percepisce una certa euforia dettata soprattutto dall’obiettivo raggiunto: l’apertura della strada. Anzi di via dell’Onestà.

Cancelleri, lascia per ultima la stoccata politica: “Questo siamo riusciti a farlo pur essendo opposizione, pensate cosa potremmo fare se fossimo al governo di questa Regione…”

 inaugurazione scorciatoia 5 stelle (1)

 inaugurazione scorciatoia 5 stelle (3)

 inaugurazione scorciatoia 5 stelle (2)
 
31 Luglio 2015
http://palermo.blogsicilia.it/cancelleri-pensate-cosa-potremmo-fare-se-fossimo-al-governo/304796/



Notizia correlata:











ROGO IN TANGENZIALE, TRAFFICO IN TILT. CATANIA. A FUOCO STERPAGLIE, CHIUSO UN TRATTO DELLA OVEST. VIGILI DEL FUOCO IN AZIONE, CODE ANCHE SULLA A19



Rogo in tangenziale, traffico in tilt


Catania. A fuoco sterpaglie, chiuso un tratto della Ovest. Vigili del fuoco in azione, code anche sulla A19


IncendioCATANIA - A causa di un incendio di sterpaglie è stato chiuso un tratto sulla Tangenziale Ovest di Catania, tra il km 15.6 e il 18.6, nel territorio del capoluogo etneo. Chiusi anche gli svincoli situati al km 15,700 (svincolo A19) e al km 15,600 (Rampa 'Zia Lisa'). A causa del rogo si registrano code anche sulla A19. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, è intervenuto il personale Anas.

31 Luglio 2015
 http://www.lasiciliaweb.it/articolo/131537/sicilia/incendio-in-tangenziale-traffico-in-tilt








MONTE ERICE DI NUOVO IN FIAMME. SUL POSTO ANCHE I LAVORATORI FORESTALI. VIDEO



Monte Erice di nuovo in fiamme


Questa mattina la montagna di Erice è tornata a bruciare. Dopo il terribile rogo dello scorso giugno, questa volta il rogo ha interessato il versante Nord della montagna.


Monte Erice di nuovo in fiamme


Al primo soffiar di vento da Sud il Monte s’è ritrovato nuovamente avvolto dalle fiamme. Questa volta il fuoco è divampato sul versante settentrionale, quello che si affaccia sull’Agroericino e sul golfo di Bonagia per intendersi, mandando in fumo centinaia di ettari di macchia mediterranea. Il rogo è arrivato sotto il quartiere Spagnolo e di San Giovanni. Tant’è che, a quanto pare, la Protezione Civile avrebbe disposto l’evacuazione di una struttura ricettiva della zona. Insomma, per la seconda volta in poche settimane il fuoco è arrivato a lambire il borgo medievale della Vetta. Poco più di un mese addietro, il 13 giugno per l’esattezza, un incendio di vaste proporzioni ha praticamente devastato tutto il versante Sud della montagna, arrivando fin sotto il Castello di Venere e i giardini del Balio, minacciando anche il costone valdericino. I segni di quel rogo hanno profondamente segnato il lato che si affaccia su Trapani e sul suo hinterland. Adesso è toccato alla parte che guarda sull’Agroericino, con scorci davvero suggestivi, dove si trovano i pochi alberi sopravvissuti ad anni ed anni di incendi. Il rogo sarebbe divampato in nottata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli uomini della forestale e della protezione civile. Chiusa per diverse ore la strada che collega Valderice ad Erice, visto che l’incendio si è sviluppato proprio lungo la provinciale che porta in Vetta. Per spegnere le fiamme si è reso necessario l’intervento di due canadair che per tutta la mattinata hanno fatto su e giù tra mare e montagna per domare il rogo. Lungo la strada provinciale i mezzi dei vigili del fuoco, della forestale e della protezione civili, con gli addetti impegnati nelle operazioni di spegnimento, cercando di circoscrivere le fiamme con gli idranti , che spinte dalle folate di vento si dirigevano verso il versante Ovest, quello in cui si trova l’area boschiva di San Matteo, dove è ancora vivo il ricordo del terribile incendio che qualche anno addietro mandò in fumo tanti alberi. Insomma, per l’ennesima volta la montana di Erice si è trasformata in un inferno di fuoco. Difficile non pensare, anche questa volta, alla mano dei piromani. Possibile che ogni volta che soffia vento da Sud, il che crea le condizioni ideali per il divampare dei roghi, il territorio si ritrova avvolto dalle fiamme? Lo scempio ambientale è sotto gli occhi di tutti. L’immagine dei boschi lungo la montagna di Erice rimanda ormai ad anni passati. Resistono solo quelli rimasti in Vetta. Il resto è stato bruciato.
Mario Torrente



 Telesud Trapani. Incendio Erice San Matteo



31 Luglio 2015
 http://www.telesud3.com/attualita/monte-erice-di-nuovo-in-fiamme-31luglio










EMERGENZA INCENDI, LA REGIONE AVVIA AL LAVORO ALTRI 1400 OPERAI FORESTALI. MA IL PROSSIMO ANNO SAREMO SEMPRE PUNTO E A CAPO. EBBENE CHE SI SAPPIA!


PALAZZO D'ORLEANS

Emergenza incendi, la Regione avvia al lavoro altri 1400 operai forestali


Sicilia, Economia


PALERMO. «Il governo ha finalmente dato pratica attuazione alla delibera per avviare al lavoro altri 1400 operai forestali». Lo rende noto il deputato regionale del Pd Mariella Maggio dopo la riunione che si è svolta oggi a Palazzo d'Orleans.
«Questo, ancora una volta, - aggiunge - significa che i lavoratori dell'antincendio, soprattutto in un momento di grande emergenza come l'attuale, sono una risorsa indispensabile per la sicurezza del patrimonio boschivo. Bisogna però trovare una soluzione definitiva affinchè interventi di questo tipo non arrivino più con questo ritardo».

31 Luglio 2015
http://gds.it/2015/07/31/emergenza-incendi-la-regione-sblocca-i-contratti-per-altri-1400-operai-forestali_390307/?utm_medium=facebook&utm_source=FeedPress




Nota
Ma il prossimo anno saremo sempre punto e a capo. Ebbene che si sappia!
Gent.ma On. Maggio, dovete trovare una soluzione definitiva affinchè si restituisca dignità e serenità alla categoria più anziana non stabilizzata.









NESSUNA PROGRAMMAZIONE PREVENTIVA PER I FORESTALI, LA SICILIA "BRUCIA". INTERVISTA AL SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA CGIL CATANIA, GIACOMO ROTA



Nessuna programmazione preventiva per i forestali, la Sicilia "brucia"


Video

http://www.d1television.it/video/1530/nessuna-programmazione-preventiva-per-i-forestali-la-sicilia-brucia









RICHIESTE PERSONALE AVVIABILI DISTRETTI DI ENNA, NICOSIA E PIAZZA ARMERINA



Ricevo e pubblico
dalla Uila Uil  Enna















FLAI CGIL PALERMO: RISOLTO IL PROBLEMA DEL REINTEGRO DEL 20% DEGLI ADDETTI AL SERVIZIO ANTINCENDIO. L'IMMISSIONE IN SERVIZIO ENTRO LA PROSSIMA SETTIMANA



Dalla pagina facebook
Flai Cgil Palermo


Flai Cgil Palermo: risolto il problema del reintegro del 20% degli aib. L'immissione in servizio entro la prossima settimana





FORESTALI ANTINCENDIO
Grazie alle pressioni dei lavoratori e del Sindacato che da giorni continuano a presidiare gli uffici e a seguire le procedure, oggi, dopo l'ennesima autoconvocazione si è svolto un vertice alla Presidenza, tra il Presidente della Regione, gli assesori Territorio e Agricoltura e i dirigenti regionali del'Agricoltura, del Corpo Forestale e del Bilancio, al termine del quale il Presidente della Regione ancora una volta è sceso tra i lavoratori a rassicurare che tutto è stato risolto in merito al reintegro del 20% degli addetti al servizio antincendio. A sua volta il Dirigente del Corpo Forestale, Dott. Gullo ci ha garantito che entro lunedì saranno approvate le perizie per consentire l'immissione in servizio entro la settimana prossima. Vigileremo che le procedure siano le più celeri possibili.












SIFUS CONFAEL: RISOLTI POSITIVAMENTE I PROBLEMI TECNICI ED ECONOMICI CHE OSTRUIVANO IL RIAVVIAMENTO DEGLI AIB ESCLUSI



Dalla pagina facebook
del Segretario Generale Sifus Confael
Maurizio Grosso



Sifus Confael: risolti positivamente i problemi tecnici ed economici che ostruivano il riavviamento degli aib



L'On. Figuccia mi ha riferito che relativamente all'incontro di oggi con rappresentanti del governo Crocetta, lo stesso Crocetta e i tecnici, relativamente al rientro del 20% degli addetti antincendio, sono stati risolti i problemi tecnici ed economici che ostruivano il riavviamento.
in teoria, entro i primi della prossima settimana si dovrebbe partire.
fatemi sapere se dobbiamo tenere la manifestazione indetta x lunedi in tutti gli ispettorati.

Maurizio Grosso







 

A19, INAUGURATA ‘VIA DELL’ONESTÀ ’I 5 STELLE RICUCIONO LA SICILIA. MANTENUTA LA PROMESSA!


A19, inaugurata ‘Via dell’Onestà’
I 5 Stelle ricuciono la Sicilia




traz5s


Si potrà dire che l’impresa è stata doppia: realizzare l’opera e sfidare anche il caldo cocente di queste ore nell’entroterra siciliano. Ma i ragazzi del Movimento 5 Stelle oggi più che mai sono raggianti perché alle 12.11 il loro progetto da cantiere si è trasformato in un’opera tangibile: il bypass di Caltavuturo che permette di risparmiare circa 20 minuti e di evitare la strada che si arrampica sulle Madonie per scavalcare il viadotto Himera ceduto, è una realtà ed ha un nome: Via dell’onestà.
Costata circa 300 mila euro, finanziata con i soldi del movimento restituiti dagli stipendi dei deputati è stata realizzata in poco più di un mese e sarà percorribile da domani. Tutti numeri che i grillini si appuntano sul petto come delle medaglie ricordando quanto è stato fatto e quanto ‘non è stato fatto’. Almeno finora. Anche se a più riprese viene sottolineato che si tratta comunque ‘di una soluzione d’emergenza, quella definitiva è il ripristino dell’autostrada’.
La liturgia è stata in pieno 5 stelle style: la diretta streaming sul blog di Beppe Grillo, una sobrietà 2.0 in ogni step dell’evento e l’immancabile grido ‘onestà-onestà’ che ha coperto lo ‘zac’ delle forbici tenute in mano da Giancarlo Cancelleri al quale è toccato il compito di aprire il varco tagliando il nastro tricolore.
Ma c’è spazio anche per la liturgia di Santa Romana Chiesa con la benedizione del sacerdote per quanti si sono prodigati per la realizzazione della scorciatoia e la richiesta all’Onnipotente di protezione per quanti percorreranno questa strada ‘affinchè giungano sani e salvi a destinazione’.

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Proprio la questione sicurezza della scorciatoia grillina è stata al centro delle polemiche, ma Cancelleri ci gioca su e rilancia: “Sì è vero. E’ pericolosa per le loro (i partiti ndr) perché quanti la percorreranno diranno che ciò hanno detto erano solo menzogne ed è pericolosa per loro perché verranno spazzativi via a livello elettorale”.
Poi il tappo di una bottiglia di spumante salta. Applausi ed hip hip hurrà.

31 Luglio 2015
http://palermo.blogsicilia.it/a19-inaugurata-via-dellonestai-5stelle-ricuciono-la-sicilia/304788/






MARIELLA MAGGIO EX SEGRETARIA DELLA CGIL (OGGI PARLAMENTARE REGIONALE DEL PD): I FORESTALI PER LA SICUREZZA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

I FORESTALI PER LA SICUREZZA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

I FORESTALI PER LA SICUREZZA E LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO (2)

AMBIENTE E PREVENZIONE, 5 MILIARDI DI PROGETTI 

ENTRO MARZO L'OK DEL CIPE AL PIANO INTERVENTI DA 5 MILIARDI PRESENTATO

DALLA REGIONE SICILIANA PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO E TUTELA DELL'AMBIENTE 

RISCHIO IDROGEOLOGICO, L'ASSESSORE CROCE PORTA A ROMA 640 PROGETTI. CROCETTA PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTI INTERVENTI INTENDE UTILIZZARE I BRACCIANTI DELLA FORESTALE

PROTEZIONE CIVILE SICILIA: NOMINATI COMMISSARI MALTEMPO, VIADOTTO. SI OCCUPERANNO DEI PROBLEMI DELL'A19 E DISSESTO IDROGEOLICO.FOTI, POTENDOSI AVVALERE ANCHE IN QUALITÀ DI SOGGETTI ATTUATORI DEI SINDACI DEI COMUNI INTERESSATI DAGLI EVENTI, DEI LIBERI CONSORZI DEI COMUNI, DELLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE E DEL PERSONALE DELLA REGIONE SICILIANA

STRADE A PEZZI, ESPOSTO DI SEICENTO SICILIANI IN PROCURA: "SPRECATI UN MILIARDO E MEZZO DI FONDI EUROPEI". E POI MI PARLANO CHE I FORESTALI SONO UN PROBLEMA QUANDO INVECE POTEVANO SALVARE LA MAGGIOR PARTE DELLE STRADE. VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!

STORICA INIZIATIVA. A19, I LAVORI LI FANNO I 5 STELLE A SPESE LORO. BASTERANNO POCHE SETTIMANE. UNA GRANDISSIMA LEZIONE DI VERA POLITICA. CONGRATULAZIONI AI GRILLINI!

PER IL PD E' UNA SCENEGGIATA INUTILE IL FINIANZIAMENTO DEI GRILLINI PER LA STRADA CALTAVUTURO-SCILLATO









2° AGGIORNAMENTO. DALLA PAGINA FACEBOOK DELL'ON FIGUCCIA APPRENDIAMO CHE È ANCORA IN CORSO L'INCONTRO CON IL PRESIDENTE CROCETTA. CI SONO PROBLEMI DI BILANCIO



2° Aggiornamento 
Dalla Pagina facebook dell'On Figuccia apprendiamo che è ancora in corso l'incontro con il Presidente Crocetta




Vincenzo FigucciaMi sembra che dal bilancio non vogliono sentire. Io propongo di avviarli tutti e in progress si integrano le somme in assestamento di bilancio. Antincendio si puo' fare anche con variazione di bilancio interna.
Cosi' facendo partirebbero subito.
Devono partire immancabilmente subito.
Dalla riunione non esco in assenza di risultati certi






DALLA PAGINA FACEBOOK DELL'ON FIGUCCIA APPRENDIAMO CHE È ANCORA IN CORSO L'INCONTRO CON IL PRESIDENTE CROCETTA



Dalla Pagina facebook dell'On Figuccia apprendiamo che è ancora in corso l'incontro con il Presidente Crocetta




https://fbcdn-profile-a.akamaihd.net/hprofile-ak-xaf1/v/t1.0-1/c0.0.160.160/p160x160/10628424_167814686722075_7707601835832283482_n.jpg?oh=f3d23bc3abe76bcdfc80272ed1dd1b27&oe=565369E3&__gda__=1448783264_112f27261607dcbefe1a505acdd3f3a4Incontro in corso con Presidente della Regione e vertici assessorati terriotoriio e agricoltura.
Spero che quella di oggi sia davvero la giornata definitiva. Si avvino subito i lavoratori Forestali Antincendio penalizzati dal taglio del 20%.







SNAF FNA CALATINO: APPRENDIAMO CHE SONO STATE SPEDITE LE PERIPEZIE PER ASSUNZIONE DEL 20% DEL ANTINCENDIO BOSCHIVO SU CATANIA













CATANIA. PER AVERE NOTIZIE SUGLI AVVIAMENTI DEGLI AIB BISOGNA ATTENDERE ANCORA QUALCHE GIORNO



Catania. Per avere notizie sugli avviamenti degli Aib bisogna attendere ancora qualche giorno




Per i lavoratori Aib di Vizzini (Ct) che mi chiedevano quando venivano fatti gli avviamenti. Questa mattina ho chiamato l'ufficio del Capo Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Catania, Dott. Antonino Lo Dico. Mi hanno risposto che il Dirigente è in ferie e rientra lunedì. Mi dicevano che proprio per lunedì è previsto un'incontro.  








IL MAB SICILIA ANCHE OGGI È PRESENTE A PALERMO



Ricevo e pubblico
dal Vicepresidente Mab Sicilia
Gianantonio Gammino



Il Mab Sicilia anche oggi è presente a questa interminabile maratona,  che vede fuori il 20% del comparto antincendio. Saremo sempre presenti, non ci stancheremo di recriminare il sacrosanto diritto al lavoro.









PARLA IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI. RISCHIO DEFAULT PER LA SICILIA ”IMPOSSIBILE, FALLIREBBE L’ITALIA”



PARLA IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI


Rischio default per la Sicilia
”Impossibile, fallirebbe l’Italia”



corte dei conti


La Sicilia versa in una grave condizione economico finanziaria che è una questione da risolvere ma la crisi si concretizza in una carenza di liquidità e dunque nella impossibilità di pagare i propri conti. tecnicamente la Sicilia non può andare in default.

A chiarire gli aspetti tecnico contabili alla Commissione bilancio dell’ars è il presidente della Corte dei Conti Maurizio Graffeo ascoltato oggi in proprio dai componenti della Commissione. “L’emergenza finanziaria resta una questione da risolvere – ha detto Graffeo ai componenti la Commissione – ma escludo ogni rischio di default”.

“La Regione soffre una forte crisi di liquidità intesa come incapacità di corrispondere pagamenti -aggiunge Graffeo- ma l’ isola non corre il rischio di default. La Sicilia è parte di uno Stato comunitario, è la Repubblica italiana che deve garantire l’equilibrio dei suoi conti”.

La questione è prettamente tecnica ma di fatto Graffeo spiega che il fallimento di una Regione è impossibile essendo essa parte di uno stato e non una entità autonoma. paragonando il sistema pubblico a quello privato sarebbe come chiedere il fallimento di un ramo d’azienda cosa che non è possibile. Casomai un ramo della stessa azienda trascina nel fallimento l’intero gruppo se non  viene tagliato prima di effetti disastrosi.

Ai giornalisti che gli chiedevano se, allora, fosse possibile un commissariamento della Sicilia su questioni economico finanziaria Graffeo, a margine dell’audizione,. dice di no “non ci sono le condizioni perché questo avvenga”.

Ma Graffeo ha lanciato anche un allarme sui conti in vista del prossima anno: “Il 2016 sarà un anno terribile. Occorre uno sforzo di consapevolezza da parte di tutti. Biosgna rendersi conto che siamo in grande difficoltà. La magistratura contabile -ha avvertito - terrà alta
l’attenzione in particolare sui residui attivi perché questa voce avrà refluenze notevoli sugli strumenti contabili del prossimo anno”.

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“La Sicilia ha accumulato un debito che impegnerà le future generazioni nei prossimi trent’anni – ha aggiunto confermando –  l’indebitamento della Regione siciliana sfiora gli 8 miliardi di euro e negli ultimi dieci anni quando la situazione era ancora gestibile, avevamo raccomandato un Piano di rientro dal deficit serio e credibile con lo Stato, ma non è stato fatto”.

Questioni tecniche a parte resta la crisi di liquidità. Il ‘sic’ (sistema informatico di controllo dei pagamenti attraverso mandato digitale) è bloccato e con esso i pagamenti regionali fino a metà agosto e la crisi di liquidità è evidente.

30 Luglio 2015
http://palermo.blogsicilia.it/rischio-default-per-la-sicilia-graffeo-impossibile-fallirebbe-litalia/304692/









I LAVORATORI FORESTALI: NON VOGLIAMO ESSERE RIPETITIVI, MA LE PROMESSE FATTE AI LAVORATORI PIÙ ANZIANI NON STABILIZZATI DEVONO ESSERE MANTENUTE!


I lavoratori forestali: non vogliamo essere ripetitivi, ma le promesse fatte ai lavoratori più anziani non stabilizzati devono essere mantenute!




di Michele Mogavero

Egregio Presidente Lei ha detto che quella sul comparto forestale doveva essere la prima riforma. Falso!
In data 9 gennaio 2014, il presidente del gruppo PD Baldo Gucciardi e i parlamentari regionali Antonello Cracolici, Mariella Maggio e Giovanni Panepinto avevano detto che nel giro di qualche settimana dovevano presentare un ddl organico per il riordino del settore e per la valorizzazione dei boschi. Falso!

Ma siamo sempre in tempo per rimediare alla grande.
Le 78 e le 101 giornate nel settore pubblico non hanno più senso logico e produttivo nella società del ventunesimo secolo.
I lavoratori forestali non sono un problema, anzi sono una grandissima risorsa per l'ambiente. Per i comuni, per i siti archeologici, prevenzione e spegnimento incendi boschivi, per la cura del territorio con particolare riferimento al dissesto idrogeologico, per le strade provinciali che sono piene di erbacce, per i parchi (madonie, nebrodi, etna, sicani, parco fluviale dell'alcantara) riserve naturali, giardini pubblici, calamità naturali ecc.
Con la professionalità dei forestali la Sicilia risplenderebbe in tutti i sensi.

Siamo le vere sentinelle dell'ambiente!

09 Gennaio 2014. Nelle prossime settimane il PD presenterà un ddl per il riordino del settore. http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/…/nelle-pros…

20 Maggio 2014. Crocetta: la task-force in concerto con i Sindacati, si occuperà anche della riforma forestale. http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/…/crocetta-l…

07 Giugno 2014. Crocetta: abbiamo già pronta la riforma forestale. http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/…/crocetta-a…

04 Novembre 2014. Crocetta: adesso si volta pagina, vogliamo dare un’immagine diversa alla sicilia, con una prima riforma che riguarderà i forestali, che saranno impegnati oltre che per l’antincendio, anche per la prevenzione del rischio idrogeologico. http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/…/crocetta-a…

05 Novembre 2014. Il Presidente Crocetta: la prima riforma sarà per i forestali. Entro un mese la riforma. http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/…/la-prima-r…

19 Febbraio 2015. Sensazionale! Il primo partito del governo Crocetta sta per organizzare un bellissimo evento. On. Panepinto: presto una ‘conferenza regionale’ del PD sul comparto forestale. http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/…/sensaziona…




Questa è la vera riforma che ogni lavoratore forestale merita nel ventunesimo secolo, e non quella dei tagli


http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/

Oltre ad essere utili per i boschi, alla prevenzione e allo spegnimento degli incendi boschivi, siamo utilissimi ed indispensabili anche per il territorio e l'ambiente. Ma la politica non vuole!
Vogliamo provarci tutti insieme?







 

GRAVI PROBLEMATICHE LAVORATORI FORESTALI. PRESIDIO DELLA FLAI CGIL OGGI SOTTO LA PRESIDENZA DELLA REGIONE



Scelto da facebook


Gravi problematiche lavoratori forestali. Presidio della Flai Cgil oggi sotto la Presidenza della Regione






Oggi il presidio sarà a Piazza Indipendenza, sotto la Presidenza, dove il Presidente Crocetta ha convocato gli assessori e i funzionari competenti. Dopo la selezione al collocamento, ci recheremo a Palermo per chiedere l'immediata immissione in servizio, per far fronte a questo momento di grande emergenza incendi.
Serve un altro sforzo di tutti i colleghi, per evitare che rimaniamo semplicemente selezionati senza prendere servizio.
Siamo stanchi di queste beghe e di questo scarica barile!
Ora pretendiamo di dare manforte al resto del servizio antincendio.
Ora abbiamo bisogno di lavorare! Ora i boschi hanno bisogno della nostra presenza!
Oggi questo problema dobbiamo risolverlo definitivamente!
Ci vediamo tutti in presidenza.








INCENDI NELLA ZONA DELL'AEREOPORTO DI FIUMICINO. IL BLOG CONTRO IL GIORNALISMO FOGNA



Incendi nella zona dell'aereoporto di Fiumicino. Il blog contro il giornalismo fogna


Foto www.agi.it

I giornali oltre ad essere incompetenti sono anche ignoranti.  
Loro lo sanno: mentono sapendo di mentire e i lavoratori forestali della Sicilia ne sanno qualcosa, sono diventati le vittime predestinate delle testate giornalistiche, delle televisioni, dei politici e non solo. 
C'è crisi e la colpa è dei forestali, ci sono gli incendi e la colpa è dei forestali nonostante le forze dell'ordine arrestano i piromani criminali. 

Il caso più eclatante è quello che è successo ieri a Roma nella zona dell'aereoporto di Fiumicino, la stampa si è inventata la notizia che i probabili sospettati potrebbero essere i lavoratori forestali del Lazio con contratto a termine. Ma è arrivata subito la smentita da parte della Forestale: nella Regione Lazio questa tipologia di lavoratori non esiste!  

Ormai le testate giornalistiche hanno capito che per vendere più giornali devono infangare i forestali anche quando non esistono. Signori, questo non è giornalismo, è fogna!
Ci vuole una legge sull'oscuramento dei giornali in caso di notizie false. Nell'immediato: "Via subito i finanziamenti pubblici a chi scrive il falso". Vergogna!







CROCETTA: "RIFORME ANCHE CON CHI È ALL'OPPOSIZIONE". GUERINI: GOVERNI O PRENDEREMO ATTO. CROCETTA: "RIFORME ANCHE CON CHI È ALL'OPPOSIZIONE". GUERINI: GOVERNI O PRENDEREMO ATTO. LA RIFORMA SUI FORESTALI? DIMENTICATA!


REGIONE

Crocetta: "Riforme anche con chi è all'opposizione". Guerini: governi o prenderemo atto


italia, regione, Sicilia, Sicilia, Politica


PALERMO. «Devo raggiungere dei risultati e  fare un patto di lealtà nei confronti del popolo siciliano per fare le riforme. Sono disposto a farle anche con chi attualmente  è all'opposizione». L'ha detto il presidente della Regione  Rosario Crocetta in conferenza stampa all'Ars.

A chi gli chiedeva se Renzi ha ragione quando mette  sull'avviso che senza risultati è meglio andare al voto,  Crocetta ha detto «sì, ha ragione, però qualcosa della Sicilia  non la conosce fino in fondo».  Poi il governatore ha rivendicato l'elenco delle cose fatte in  questi anni: «Siamo stati la Regione che ha fatto di più, solo  che il peso del passato si sente. Guai a cristallizzare la  storia, però noi siciliani non abbiamo lavorato per rendere più  noti fatti importanti. Non vogliamo elemosine, nè che qualche  leghista dica che ce le fanno».

«La riforma delle Province appena approvata  in Aula non è una legge da Domenica in, è una legge che avevo  già previsto nel mio programma elettorale». Così il presidente  della Regione siciliana, Rosario Crocetta, in merito  all'approvazione del disegno di legge che istituisce i Liberi  consorzi.  «Oggi è uno di quei giorni storici per la Sicilia», aggiunge  Crocetta, che incontra i giornalisti insieme al presidente della  commissione Affari istituzionali e capogruppo del Pd, Antonello  Cracolici, e all'assessore alle Autonomie locali, Giovanni  Pistorio.  «È una di quelle date importanti in cui si attua uno Statuto in  parte non attuato e a volte vilipeso - puntualizza Crocetta -. E  che ha in se tutti gli elementi per traghettare la Sicilia in una  grande prospettiva di sviluppo e crescita democratica. Il  principale ostacolo era per l'abolizione delle funzioni di  amministratori, consiglieri provinciali e presidenti, i famosi  costi della politica, insomma. Le province erano basate su una  visione albertina, solo che la regione siciliana rifiuta questa  impostazione».

GUERINI. "Siamo qui per ascoltare. Credo sia giusto che la segreteria nazionale parli con il partito e con le sue articolazioni territoriali con l'obiettivo di fare le scelte migliori, con la consapevolezza che siamo chiamati a governare questa Regione e dobbiamo farlo con capacità, determinazione e con forza. Come ha detto Renzi, se siamo in grado di farlo bene, altrimenti ne prenderemo atto. Sono qui soprattutto per confrontarci". L'ha detto il vicesegretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini a Palermo per partecipare a una riunione della segreteria regionale del Partito, allargata al gruppo parlamentare all'Ars e ai segretari provinciali sulla situazione politica.   La riunione arriva alla vigilia del parlamentino dem in programma lunedì e dopo le polemiche sulla convocazione dell'assise, fatta dal segretario regionale Fausto Raciti, ma nulla secondo il presidente dell'Assemblea Marco Zambuto, che aveva annunciato le sue dimissioni mesi fa senza però mai formalizzarle.


30 Luglio 2015
http://gds.it/2015/07/30/crocetta-pronto-a-fare-le-riforme-anche-con-chi-e-allopposizione_389940/?utm_medium=facebook&utm_source=FeedPress









INCENDI FIUMICINO. LA FORESTALE IN UNA NOTA PRECISA: QUANTO IPOTIZZATO DA ARTICOLI DI STAMPA RELATIVI A POSSIBILI COINVOLGIMENTI DI OPERAI FORESTALI CON CONTRATTO A TERMINE, SI PRECISA CHE NELLA REGIONE LAZIO QUESTA TIPOLOGIA DI LAVORATORI NON ESISTE



Incendio fiumicino, forestale: ricerca acceleranti, presidio anche notturno area



A Fiumicino proseguono da ieri pomeriggio le indagini del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo del Corpo forestale dello Stato specializzato nelle indagini post-incendio e del Comando Provinciale di Roma. Al momento sono in corso le complesse attività scientifiche di repertazione basate sull'applicazione del Metodo delle Evidenze Fisiche e si sta procedendo alla ricerca delle tracce lasciate da eventuali acceleranti. I labili segni che gli incendi lasciano sul territorio devono essere letti e decodificati dai Reparti Specializzati e posti in relazione con le testimonianze, secondo le consuete procedure stabilite dai protocolli della Polizia Giudiziaria che deve riferire alla Magistratura. Circa l'esistenza di circostanze che possano condurre all'ipotesi dei tre luoghi di innesco, esse sono al momento al vaglio degli investigatori della Forestale. Allo stato attuale il presidio, anche notturno, esercitato dalle pattuglie di controllo del territorio della Forestale non rileva ulteriori riprese di fuochi, ma l'allerta é massima in ragione del potenziale pericolo che potrebbe scaturire dalle alte temperature di questo periodo e dal vento. In attesa della conclusione delle delicate attività scientifiche che potranno affermare con sicurezza la natura dell'innesco e le modalità di propagazione dell'incendio per risalire alle possibili ipotesi, fervono le attività di controllo e verifica da parte del personale specializzato del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo del Corpo forestale (NIAB) e dei presidi territoriali. "Quanto ipotizzato da articoli di stampa - precisa la Forestale in una nota - pubblicati questa mattina, relativi a possibili coinvolgimenti di operai forestali con contratto a termine, si precisa che nella Regione Lazio questa tipologia di lavoratori non esiste". (30 luglio 2015) (omniroma.it)

30 Luglio 2015
 Roma la Repubblica.it





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30 luglio 2015

SIRACUSA, L'ESECUTIVO CISL LANCIA UN MESSAGGIO ALLA POLITICA REGIONALE: FARE ALCUNE RIFORME NECESSARIE. CI SIAMO RIVOLTI A MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE AFFINCHÈ APPROVINO ANCHE LE NORME CHE RIGUARDANO I FORESTALI


Siracusa, L'Esecutivo Cisl lancia un messaggio alla politica regionale "fare alcune riforme necessarie"





"La politica sembra vicina a battere finalmente un colpo. Speriamo che entro la settimana l’Assemblea vari la legge di riforma degli enti delle aree vaste e delle città metropolitane. Solo così si potrà dare nuovo slancio ai territori, per la realizzazione delle infrastrutture, per i precari, per le partecipate."

Il segretario generale della USR Cisl Sicilia, Mimmo Milazzo, rilancia da Siracusa, partecipando ai lavori dell’Esecutivo territoriale della Ust convocato dal segretario generale Paolo Sanzaro, il messaggio rivolto al Governo regionale e alla politica siciliana in genere. Un riferimento deciso alla riforma in discussione in aula che, come più volte richiesto dalla Cisl, serve a dare risposte a migliaia di lavoratori e, soprattutto, a tantissimi cittadini che esigono servizi adeguati.

"Servono risposte a una serie di questioni aperte. Poi l’Ars apra una stagione nuova – ha ribadito Milazzo davanti ai rappresentanti di tutte le federazioni di categoria – Ci siamo rivolti a maggioranza e opposizione perché assieme contribuiscano al sostegno dell’industria e approvino nuove norme in tema di enti di area vasta, servizi idrici, formazione, precari, forestali, rifiuti."

Il territorio al centro dell’attività della Cisl. Problemi, criticità e proposte per soluzioni reali che l’organizzazione rilancia in previsione della nuova stagione.

"Siamo e vogliamo continuare a essere un sindacato di prossimità – ha ribadito Paolo Sanzaro nel suo intervento, presenti i componenti di segreteria Antonio Bruno e Cettina Raniolo – Le difficoltà evidenti in ogni settore economico esigono una vicinanza reale da parte del sindacato. Noi lo stiamo già facendo e aumenteremo ancora la nostra presenza nei vari comuni. A Ragusa e Siracusa ci sono varie criticità che, in questa prima metà dell’anno, si sono acuite; da queste partiremo perché i lavoratori e le loro famiglie non debbano patire ulteriori problemi. L’altro obiettivo restano le infrastrutture, materiali e immateriali. La riforma delle aree vaste non potrà essere completa se non si realizzeranno collegamenti moderni e non si offriranno servizi adeguati ai cittadini di questa parte della Sicilia."


29 Luglio 2015
http://www.siracusanews.it/node/62276





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Milazzo Cisl: la politica batta un colpo e mostri slancio. Approvino nuove norme in tema di enti di area vasta, servizi idrici, formazione, precari, forestali, rifiuti









INCENDI FIUMICINO. CROGI, DA IL MESSAGGERO AFFERMAZIONI GRAVISSIME NEI CONFRONTI DEGLI OPERAI FORESTALI. SEGRETARIA, VADA IN PROCURA, AVRÀ LA PIENA E INCONDIZIONATA SOLIDARIETÀ DEI LAVORATORI FORESTALI SICILIANI


Incendi Fiumicino. Crogi, da Il Messaggero affermazioni gravissime


boschi
“Siamo veramente stufi degli attacchi continui e privi di fondamento nei confronti degli operai forestali: ieri un articolo di Libero li chiamava impropriamente in causa in prima pagina per parlare invece dei lavoratori Lsu, oggi è la volta de Il Messaggero, con affermazioni molto pesanti. Nell’articolo odierno de Il Messaggero sull’incendio a Fiumicino, a firma di Cristiana Magnani, si legge che tra le ipotesi per l’incendio doloso ci sarebbe anche “La pista dei forestali”: il titolo recita così, mentre nell’articolo la situazione peggiora. Secondo l’articolista tra le cose da valutare si sta esaminando “se si sia trattato di uno di quegli episodi dolosi molto frequenti nei paesi del Sud, dove sono gli stessi forestali – quelli con contratto a termine – a provocare i roghi”. Parole gravissime, affermazioni date come certezza senza alcun fondamento”. Lo dichiara Stefania Crogi, Segretario Generale Flai Cgil Nazionale.
“In una frase si sono accumulati una serie di errori e superficialità estreme. In primis, per rimanere al Lazio, la potremmo quasi liquidare con una battuta: nel Lazio gli operai forestali sono pochissimi, circa 200, di cui la metà alle dipendenze dirette del Corpo Forestale ed impiegati nei Parchi. Come seconda cosa, valida sia nel Lazio che “nei paesi del Sud”, si dovrebbe sapere che un bosco che va a fuoco non darà più lavoro per i prossimi cinque anni, quindi di certo nessun operaio forestale ne trarrebbe vantaggio. Ma soprattutto i lavoratori forestali sono coloro che gli alberi li piantano e che gli incendi li spengono, e li spengono anche “in quei paesi del Sud” dove non ricevono lo stipendio da 12, 13 o 14 mesi, e di questo si dovrebbe preoccupare la stampa. Sono lavoratori che con professionalità e dedizione difendono il territorio. Come si può e in base a quali prove scrivere che “nei paesi del Sud” i forestali bruciano i boschi? E lo si afferma senza alcun dubbio, quasi fosse una pratica, un’usanza del posto. Si tratta veramente di un’informazione superficiale e diffamatoria per tanti lavoratori che con difficoltà portano avanti il proprio lavoro ed in molti casi rischiano la vita. In realtà se ci fossero più forestali ci sarebbero meno incendi, più prevenzione, più controllo del territorio. Lo scalo di Fiumicino – conclude Stefania Crogi – ha tanti problemi e ci sono responsabilità gravi ma non si può in alcun modo accostare queste al lavoro dei forestali. Ci auguriamo che il giornale ripari a questo “scivolone” con una adeguata e corretta informazione, smentendo quanto apparso nell’articolo odierno”.


30 Luglio 2015  
FLAI-CGIL Logo



Nota
O fanno i nomi o altrimenti devono essere denunciati, solo così sapremo se gli incompetenti hanno detto la verità.
Egregia Segretaria Stefania Crogi, vada in Procura, avrà la piena e incondizionata solidarietà dei lavoratori forestali siciliani.










ANTINCENDIO. FIGUCCIA (FI): BASTA CON IL BABBIO E BASTA CON I RINVII. ORA SUBITO IL PERSONALE A LAVORO!



Ricevo e pubblico
dall'On. Figuccia


Antincendio. Figuccia (FI):
Basta rinvii. Ora subito il personale a lavoro






"Dopo settimane di lavoro siamo ancora a rincorrere la definitiva soluzione al problema del taglio del 20% al personale forestale impegnato nell'antincendio."
- A dichiararlo è l' On. Vincenzo Figuccia Vice Capogruppo di Forza Italia all'Ars e coordinatore azzurro per la provincia di Palermo. -
"Voglio sperare che l'ulteriore incontro di domani  31 luglio 2015 alle ore 10,30 tra Crocetta e i vertici degli assessorati Agricoltura, Territorio e Ambiente e Bilancio per definire  la vicenda, non rappresenti un'altra occasione di rinvio."
- prosegue Figuccia -
"I lavoratori sono stanchi ed esausti e non potrebbero tollerare l'ennesima perdita di tempo che leggerebbero come presa per i fondelli. Ci aspettiamo pertanto risposte definitive e che i lavoratori vengano davvero subito avviati. Ora basta con il babbio." - Conclude così il parlamentare azzurro - 








IL PRESIDENTE CROCETTA HA RIFERITO AL MAB SICILIA CHE DOMANI CONVOCHERÀ GLI ASSESSORI PER DEFINIRE LA VICENDA DEGLI AVVIAMENTI DEL PERSONALE RIMASTO ESCLUSO. SI INVITANO I LAVORATORI A PARTECIPARE



Ricevo e pubblico
dal Coordinatore Mab Sicilia
Piero Margiotta


Il Presidente Crocetta ha riferito al Mab Sicilia che domani convocherà gli Assessori per definire la vicenda degli avviamenti del personale rimasto escluso. Si invitano per i lavoratori a partecipare




Dall'incontro appena avuto con il Presidente della regione Crocetta, ci ha riferito che per domani 31 luglio 2015 alle ore 10,30 ha convocato in Presidenza gli assessori Agricoltura, territorio e Ambiente e Bilancio per definire la vicenda degli avviamenti al lavoro del personale antincendio rimasto escluso col taglio del 20%.
Si invitano tutti i lavoratori a partecipare in massa dopo aver dato disponibilità agli uffici di collocamento 

Piero Margiotta 







SERVIZIO ANTINCENDIO, CORSA CONTRO IL TEMPO. SERVONO RISORSE SUPPLEMENTARI PER POTENZIARLO. L'ASSESSORE CROCE RASSICURA: I FONDI CI SONO, VANNO SOLO MODULATI. IN FUTURO FAREMO IN MODO, SIA PER I TEMPI CHE PER LE RISORSE, DI EVITARE RISCHI NELLA STAGIONE PIÙ CALDA



Servizio antincendio, corsa contro il tempo

Servono risorse supplementari per potenziarlo. L'assessore Croce rassicura: i fondi ci sono, vanno solo modulati





GIUSEPPE BIANCA 

PALERMO. «L'accordo con il tavolo di Roma per i 300 milioni di euro alla Sicilia è ormai raggiunto, si tratta solamente di convertire tecnicamente le somme in questione, finalizzandole, tra le altre cose, al servizio antincendio». Maurizio Croce, assessore regionale prova a rassicurare sui tempi di utilizzo delle somme richieste. In realtà si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo a recuperare la disponibilità delle risorse per il servizio, negli stessi giorni in cui serve l'impegno a potenziarlo al massimo in coincidenza della parte più difficile e complessa della stagione. Croce prosegue: «Gli uffici hanno già in questi giorni provveduto agli adempimenti propedeutici necessari per utilizzare le risorse supplementari. Faremo in modo di arrivare ad una soluzione che non utilizzi un solo giorno in più di quelli richiesti per rimodulare le risorse in questione. Per il futuro faremo in modo di razionaiizzare tempi e risorse di utilizzo per evitare rischi seri in una stagione complicata come questa per quanto riguarda il rischio incendi». In realtà occorre intervenire in tempi rapidi per prolungare fino al 15 ottobre il contratto ai lavoratori del corpo forestale e per recuperare da subito i. 1400 lavoratori che in un primo momento erano destinati ai servizi di manutenzione. La notizia della delibera della Giunta regionale con cui si prevedeva di utilizzare le economie formatesi dopo il differimento dell'inizio del servizio con il reintegro del 20% dei lavoratori dell'antincendio boschivo, era stata salutata da lavoratori e sindacati come un importante risultato in termini di tutela occupazionale e di salvaguardia del patrimonio boschivo. 11 recupero delle economia con cui utilizzare le risorse per pagare i 1.400 lavoratori forestali, deve fare i conti tuttavia con le attuali difficoltà di finanziamento. Gli uffici sono al lavoro per recuperare nei tempi più brevi possibile le cifre da impegnare. Con le attuali dotazioni di cui è in possesso il dipartimento del corpo forestale si potranno coprire appena gli oltre 5 mila lavoratori assunti per 57 giornate. I lavoratori cioè compresi ed individuati nella disposizione di legge che prevedeva di avviare l'80% dei lavoratori dell'anno precedente. Tra i problemi che si sovrappongono anche in questo caso incide il patto di stabilità. Ciò è dovuto al fatto che il dipartimento procede con somme proprie al pagamento degli stipendi dei lavoratori, a differenza di tutti gli altri dipartimenti che sono invece a carico della Funzione pubblica. La nuova normativa di riferimento dell'armonizzazione dei sistemi contabili prevede inoltre che l'intera disponibilità delle somme dei lavoratori deve essere interamente prevista all'inizio della stagione. Un paradosso tecnico che va ad aggiungersi alla contingenza che riguarda i lavoratori da integrare. In aggiunta a questo si attendeva di poter liberare somme invece bloccate con disponibilità riservata all'uso specifico dei fondi strutturali. I problemi in questione comunque rimangono sul tappeto, ma il vero discriminante è costituito dal fattore tempo. Sperando che le risorse arrivino in tempo utile. 1.400 lavoratori destinati ai servizi di manutenzione -tit_org- Servizio antincendio, corsa contro il tempo

30 Luglio 2015