31 gennaio 2013

INTERROGAZIONE N.203: INTERVENTI PER LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO BOSCHIVO














CAS. CROCETTA: IL CORPO FORESTALE HA A DISPOSIZIONE MEZZI E UOMINI





IL PRESIDENTE CROCETTA

"Cas, una vergogna continua
Revocherò altri tre appalti"

Il governatore: "Il dirigente Frisone, dopo la revoca alla Ventura spa s'è inventato una procedura d'urgenza per affidare a tre ditte i compiti prima attribuiti alla società destinataria di un'informativa antimafia. Un nuovo e intollerabile spreco".

cas, crocetta, ditta, Ventura spa
PALERMO - "Con un provvedimento velocissimo il dottor Frisone, dirigente del Cas e responsabile unico dell'appalto di 8 milioni 130 mila euro da cui è stata espulsa la ditta Ventura Spa di Barcellona Pozzo di Gotto, ha pensato di risolvere in modo eccellente la 'continuazione' dello spreco". La denuncia è del presidente della Regione Rosario Crocetta, che prosegue la propria battaglia contro il Consorzio autostrade siciliano.

E nel mirino, è finito il direttore dell'ente, che "pur di dimostrare l'indispensabilità del servizio, - questa la ricostruzione di Crocetta - si è inventato un affidamento in somma urgenza per 90 giorni a tre ditte: la ditta Drago di Tusa, la ditta Isgrò di Barcellona Pozzo di Gotto e la ditta Buscemi, al costo di 15 mila euro per avere in cambio circa 5 furgoncini che in passato sono invece costati soltanto 3500 euro di affitto al mese, essendo gli stessi adoperati dal personale interno assunto per svolgere tale mansione. Ora - prosegue il governatore  - non solo il Cas non utilizza il personale in modo corretto, ma penalizza l'amministrazione di un costo terribile di spese. Anche se tali funzioni non potessero essere realizzate da personale interno, potrebbero essere gestite dal corpo forestale che ha a disposizione mezzi e uomini. Ho gia inviato lettera al Cas per revocare l'ennesima vergogna e informerò gli organi competenti del tentativo in atto di danno all'erario, che viene perpetrato all'interno di tale ente regionale". L'affondo del governatore rappresenta solo l'ultima puntata di una vera e propria "guerra" contro il Consorzio, considerato luogo dello spreco. Solo nelle ultime settimane, infatti, "l'ira" del governatore s'era già abbattuta contro tre società titolari di contratti con l'ente: la Tecnital, la Ventura spa e la Eurotel.
30 Gennaio 2013




Lo faccia Presidente
Siamo pronti!


CHIUSO DA 2 MESI L'UFFICIO COLLOCAMENTO DI CATENANUOVA (EN)




Catenanuova. Ufficio Collocamento chiuso da 2 mesi


L'ufficio cdi collocamento di Catenanuova. Foto lasicilia.it

Chiuso temporaneamente, l'ufficio di collocamento di Catenanuova non ha più aperto i battenti da almeno due mesi, nel corso dei quali si sono evidenziati notevoli disagi fra gli utenti di Catenanuova costretti a recarsi a Enna con perdita di tempo e denaro (specie in tempi di crisi economica) per le spese di viaggio. A rilevare la chiusura della sezione locale dell'Ufficio del lavoro (ex ufficio di collocamento) è l'ex vice sindaco Mimmo Ingrassia (docente in pensione), il quale sollecita l'impegno delle istituzioni locali e delle forze politiche ed associazioni affinchè l'Ufficio del lavoro di Catenanuova riapra al più presto mettendosi a disposizione dei tanti cittadini, operai e disoccupati che necessitano spesso di certificati e documenti per i quali sono costretti ad andare a Enna, distante almeno 50 chilometri da Catenanuova. I problemi si acuiscono soprattutto per i forestali periodici e anche per coloro trovano un lavoro temporaneo ma per potere essere avviati necessitano della propedeutica certificazione dell'ufficio preposto. L'Ufficio del lavoro di Catenanuova fino ad alcuni mesi fa era operativo due giorni alla settimana (mercoledì e venerdì) nei locali della zona artigianale (dati in comodato dal Comune), e i catenanuovesi avevano la possibilità (di cui sono stati privati) in loco di procedere alle loro esigenze.
NICOLÒ SACCULLO

30 Gennaio 2013




SICILIA: SPESA RECORD NEL SETTORE FORESTE






Cliccare per ingrandire





LE REGIONI DEL SUD INVESTONO POCHISSIMO NELLA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE




Cliccare per ingrandire


30 gennaio 2013

PER IL MOMENTO NON VIENE APPROVATO IL DPEF









Per mancanza del numero legale non viene approvato il Dpef


On Cordaro (Pid Cantiere Popolare):
 Un altro tema fondamentale, qual è quello dei forestali, che aspettano
risposte che possano essere più o meno definitive, credo che il nostro giudizio non possa essere un
giudizio positivo.Q"uando si dice che i precari verranno inviati presso le imprese private, imprese che aspettano più di cento milioni di euro di credito dalla Regione che, nella passata gestione, ha ritenuto a torto o a ragione di pagare i forestali piuttosto che altri, ma non ha pagato gli imprenditori ai quali noi vorremmo anche adesso, dopo che questi soggetti in un momento, questa volta sì a ragione, di congiuntura negativa internazionale, non gli paghiamo i crediti e per giunta gli chiediamo di stabilizzare i precari.


On Leanza (Udc):

La tendenza di breve periodo della finanza pubblica regionale riflette la crisi recessiva in atto,
nonché le annose condizioni di interi settori della spesa pubblica: la spesa relativa ai forestali
, al
trasporto pubblico, all’informatica, alla compartecipazione alla spesa sanitaria, difficile da
comprimere e, contemporaneamente, sul lato delle entrate, l’impossibilità di acquisire risorse
aggiuntive in grado di sostenere le spese e la legislazione vigente.
La visione negativa di tutti i saldi differenziali dell’andamento tendenziale della finanza regionale,
per i prossimi tre anni, non può che infonderci quella giusta dose di energie e fermezza
nell’affrontare una sfida che sembra impossibile per raggiungere gli obiettivi per questa nuova
legislatura di rilancio e di crescita nel rigore e nell’equità dell’offerta pubblica.



On. Gianfranco Cancelleri (Capogruppo del M5S):



E poi si parla di infrastrutture a supporto della legalità per 6 milioni di euro e a 86 milioni per gli
“Attrattori culturali”, ci piacerebbe anche capire quali, visto che sono una mole considerevole di
soldi, ma, potrei continuare con delle osservazioni per quanto riguarda il lavoro, l’agricoltura, la

sanità, però non voglio appunto ricalcare quelle che sono state già le linee dei miei colleghi.
Volevo invece ricordare, soprattutto a me stesso, che l’Assemblea Regionale Siciliana è l’organo
legislativo di questa Regione, è l’organo al quale è demandato il potere di fare le leggi, l’organo alla
cui sovranità è demandata anche la potestà di approvare questo Documento programmatico.
Noi prima di essere deputati siamo innanzitutto cittadini e da cittadini pretendiamo risposte serie
ad azioni concrete.
Pertanto, ma lo dico col massimo rispetto delle cariche che ricoprite, signor Presidente, assessori e

onorevoli colleghi, questo Documento programmatico, fateci il favore, votatevelo voi perché il

Gruppo parlamentare del Movimento cinque stelle si astiene ed esce dall’Aula. Grazie.



On. Francesco Cascio (PDL):



Se fosse stato un presidente di centro-destra, beh, avremmo visto lo sciopero generale, la CGIL
mobilitata a difesa dei lavoratori, le organizzazioni sindacali, la paralisi dei servizi attivi della

Regione, ma è il presidente Crocetta, è il Messia, la CGIL non può compromettere l’immagine di un
Presidente della Regione che non ha avuto il coraggio.
Ecco perché non riusciamo a capire quale sia la ratio di questo provvedimento. Inutile chiederlo

ai sindacati, inutile chiederlo ai dirigenti che sono rimasti al loro posto, perché in campagna
elettorale avevano un solo tipo di fac-simile in tasca e sapevano come comportarsi! E, intanto, chi ci va di mezzo è il lavoratore precario.



On. Grasso (Grande Sud):
Siamo in un momento, e lo sappiamo tutti, di una crisi epocale e ci saremmo aspettati anche solo
un segnale che potesse essere rivolto alle fasce più deboli, ai comuni, al precariato, ai forestali, alle
imprese, a tutti coloro i quali, in questo momento, aspettano una risposta e una risposta immediata.



Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio nominale:
Presenti ……………………. 44
L’Assemblea non è in numero legale.

Sospendo, pertanto, la seduta avvertendo che riprenderà tra un’ora.
(La seduta, sospesa alle ore 18.39, è ripresa alle ore 19.58)
La seduta è ripresa.
Congedi
 Seguito della discussione del Documento di programmazione
economico-finanziaria per gli anni 2013/2017
PRESIDENTE. Si riprende con la votazione dell’emendamento aggiuntivo, a firma degli
onorevoli Panepinto e Firretto, all’ordine del giorno numero 10.
Richiesta di verifica del numero legale
FAZIO. Chiedo la verifica del numero legale.
(Alla richiesta si associano gli onorevoli Arancio, Fontana,
Formica, Greco, Pogliese, Ruggirello e Sudano)
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di Regolamento, invito gli onorevoli
deputati a registrare la loro presenza con la scheda di votazione.
Chiarisco le modalità di registrazione: il deputato può pigiare qualunque tasto.
Dichiaro aperta la verifica.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la verifica.
Risultato della verifica
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della verifica del numero legale:
Presenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43
L'Assemblea non è in numero legale.



 29 Gennaio 2013


Condivisibili ma anche demagogiche alcune affermazioni dell'On. Cascio.
I Governi precedenti hanno mantenuto gli impegni con i lavoratori precari?
I governi precedenti in tutti questi anni hanno avuto il coraggio di denunciare tutti gli sprechi e il malfunzionamento della macchina regionale? Ebbene proprio su quest'ultimo il Presidente Crocetta ha il pieno sostegno di tutti, ma sul precariato (forestale) non si evince nulla di nuovo, anzi con il blocco delle graduatorie si fa un passo indietro peggiorando di fatto le condizioni del comparto forestale. E nessuno sciopera!



Notizie correlate.
On. Francesco Cascio ecco tutto quello che potevate fare con l'On Miccichè (oggi Grande Sud), con l'On Leanza (ex Mpa) e con l'On Cordaro (ex Udc).

Aumentare le giornate lavorative
Soddisfazione per l'accordo raggiunto
Sintonia con i lavoratori forestali
Le questioni dei forestali ancora da risolvere


Potevate mettere la parola fine al precariato forestale!





27 gennaio 2013

L'ASSESSORE TERRITORIO AMBIENTE MARIELLA LO BELLO: VORREI ESSERE LA SINDACALISTA DEI SICILIANI



Cliccare per ingrandire

27 Gennaio 2013

PRESIDENTE CROCETTA: LA PULIZIA DELLE AIUOLE POTREBBE ESSERE AFFIDATA AI FORESTALI




Crocetta: Cas revochi contratto a ditta
che fu interdetta dal prefetto di Milano

Guardiania sulla A20 La "Ventura Spa" ha avuto dalla Prefettura sempre informative antimafia atipiche


Palermo. Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, chiederà al Consorszio autostrade siciliane (Cas) di rescindere il contratto per la gaurdiania dell'autostrada Palermo-Messina, per un importo di circa 9 milioni di euro, con la "Ventura Spa" di Furnari. Questa ditta, ha detto Crocetta, ha avuto dalla Prefettura sempre informative antimafia atipiche (che avvertono la pubblica amministrazione che le imprese possono essere in odor di mafia, anche se sul piano formale ottengono il certificato antimafia). «Peraltro - ha aggiunto il presidente della Regione - ha avuto in affidamento, grazie al meccanismo della somma urgenza, lavori per importi di quasi 2 milioni di euro, il che è vietato dalla legge. Ora ha avuto assegnato un appalto per la guardiania dell'autostrada Messina-Palermo per un importo di 9 nove milioni di euro, avendo in dotazione appena tre furgoncini. Sfido chiunque percorra questa arteria a dire se ne ha mai visto uno». Ma non solo. La "Ventura Spa", che aveva lavori nell'ambito dell'«Expò Milano 2015», è stata espulsa perché il prefetto di Milano ha trasformato l'informativa antimafia atipica, in interdittiva. Ciò è accaduto lo scorso di 15 gennaio. «Ho chieso notizie, ma dal Cas non ho avuto alcuna risposta. L'informativa antimafia interdittiva - ha sottolineato Crocetta -, per quanto emanata dal prefetto di Milano, ha valore su tutto il territorio nazionale. Farò un esposto alla Procura antimafia di Palermo e chiederò al Cas di interromprere il rapporto. Bisogna capire perché il dirigente generale, che ha redatto il bando, non sia ancora intervenuto». Per quanto riguarda il servizio di sorveglianza dell'autostrada Palermo-Messina, secondo Crocetta, questo compito potrebbe essere affidato al Corpo regionale della Guardia forestale, mentre per la pulizia delle aiuole potrebbero TREBBEROessere utilizzati gli stagionali della forestale. «Il Cas - ha continuato Crocetta - ha 400 dipendenti che non si sa cosa facciano. Andremo avanti senza aspettare i tempi della giustizia. Altro scandalo è quello della Tecnical che ha ottenuto l'estensione del contratto anche per la Siracusa-Gela». Crocetta ha anche risposto indirettamente a chi lo accusa di fare proclami: «La denuncia pubblica è un'assicurazione sulla vita. Se accade qualcosa al presidente della Regione, i siciliani devono sapare di cosa si stava occupando». Saranno revocati anche alcuni appalti già assegnati dall'assessorato all'Energia a tre imprese con informative atipiche antimafia. La revoca, ha spiegato il governatore Rosario Crocetta, scatterà tra una quindicina di giorni non appena gli uffici completeranno i necessari adempimenti.
Lillo Miceli

26 Gennaio 2013


Avanti tutta Presidente! 
Che non siano solo annunci per i forestali, perchè questa precisazione? 
Perchè così siamo stati abituati!


E' da mesi che si vuol far credere che la causa della crisi sono i forestali, vogliamo vedere realmente dove vanno a finire i soldi? In Sicilia, Lei Presidente Crocetta ci stà riuscendo e da Siciliano gli dico di andare avanti senza fermarsi, ha il pieno sostegno di tutti. E che nessuno si offenda, in questo momento il Governatore (anche se non l'ho votato) è l'orgoglio della Sicilia pulita. Perchè nessuno dei Suoi precedessori non hanno mai messo mani in queste anomalie pur sapendo il funzionamento della macchina regionale? Possiamo immaginare la risposta.
Bravo Presidente!



ISTANZE PER I LAVORATORI ANTINCENDIO 78ISTI


 

Istanze per i lavoratori antincendio

Il Centro per l'Impiego di Caltanissetta comunica che i lavoratori forestali già inseriti nel contingente di 78 giornate lavorative (di cui all'art. 44 comma 7 della legge regionale, n. 14 del 2006) che ritengono di possedere i requisiti fisici e professionali per l'inclusione in uno dei contingenti antincendio, dovranno presentare entro il prossimo 31 gennaio apposito modello H presso i Centri per l'Impiego o i recapiti di appartenenza, anche attraverso le rispettive organizzazioni sindacali.


26 Gennaio 2013

 


26 gennaio 2013

NOTA DEL DIRIGENTE PROV. SUL RITARDO DEI PAGAMENTI






25 Gennaio 2013




IL CONSIGLIO COMUNALE DI BARRAFRANCA CHIEDE A CROCETTA UN DDL SUI FORESTALI (2)




Barrafranca. Mozione di indirizzo del Consiglio comunale anche per i forestali

Maggiori diritti per gli ex Rmi



Giuseppe Vetriolo, capogruppo del Pd 
nel Comune di Barrafranca. Foto lasicilia.it


Barrafranca. "Bisogna riconoscere ai lavoratori dei cantieri di servizio maggiori diritti, infatti ho chiesto ai deputati regionali Luisa Lantieri e Antonio Venturino di farsi carico di una eventuale modifica della legge, che consenta l'ingresso di nuovi soggetti a poter usufruire dell'ex Rmi".
Queste le parole del capogruppo del Pd, Giuseppe Vetriolo, in merito all'approvazione all'unanimità del consesso civico sulla problematica relativa ai soggetti dei cantieri di servizio e quello relativo ai precari del comparto forestale. La richiesta di trattare questi due punti all'ordine del giorno, considerata la fondamentale importanza che essi ricoprono sul territorio barrese, è arrivata da due documenti presentati al presidente del consiglio, Calogero Zuccalà, da parte di dei consiglieri comunali Angelo Ferrigno e Giovanni Patti. Oltre ai due firmatari dei documenti la coalizione che sostiene la giunta del sindaco Lupo è formata da Patti, Vetriolo, Puzzo, Lo Monaco, Cumia, Spataro, Paternò e Salvaggio.
La richiesta da parte dei consiglieri comunali alla deputazione ennese impegnata all'Ars è stata quella di cercare di superare gli ostacoli della durata annuale dei progetti per i cantieri di servizio e l'apertura degli scivoli per i forestali. " La legge così come concepita - afferma Giuseppe Vetriolo - non permette ai lavoratori di avere autonomia reddituale, considerati gli scarsi compensi, però allo stesso tempo i lavoratori devono essere nullatenenti tanto che non è possibile avere nemmeno un deposito bancario di 5 mila euro, cifra irrisoria perché rischiano l'esclusione dal progetto". Quindi secondo il consigliere comunale del Pd, se da un lato « agevolano questi soggetti a percepire lo stipendio, se così si può dire, dall'altro non si da loro la possibilità di produrre reddito e quindi costretti a stare sotto la soglia della povertà. Una
situazione strana e paradossale».
Per quanto riguarda la questione dei lavoratori forestali è stato chiesto che venga rispettato il protocollo d'intesa stilato dalla regione e i sindacati di categoria, che prevede l'ingresso dei lavoratori negli scaloni, tali da poter aumentare le giornate lavorative.
I 199 lavoratori barresi sperano che si avviino da subito i cantieri, dove il loro contributo aiuta ad agevolare i senza reddito e anche a combattere il fenomeno del lavoro nero.
RENATO PINNISI

25 gennaio 2013

25 gennaio 2013

FLAI CGIL: SOSPESA L'AUTOCONVOCAZIONE





25 Gennaio 2013

ROTAZIONE PER TUTTI GLI ASSESSORATI (2)



Assessorato Territorio, trasferiti 90 impiegati

 

Rosario Crocetta

Il provvedimento del governatore Rosario Crocetta colpisce dirigenti e funzionari di Ambiente e Territorio. La giunta regionale ha scoperto migliaia di pratiche e autorizzazioni bloccate da tempo con "ritardi inspiegabili"



PALERMO. Nuovo maxi trasferimento alla Regione siciliana. Questa volta, il provvedimento del governatore Rosario Crocetta, colpisce una novantina tra dirigenti e funzionari dell'assessorato all'Ambiente e Territorio, dove la giunta ha scoperto migliaia di pratiche e autorizzazioni bloccate da tempo con "ritardi inspiegabili". "I provvedimenti sono in corso - dice Crocetta - Il personale sarà a disposizione della Funzione pubblica per altri incarichi".

I dirigenti trasferiti sono sette (4 quelli che rimangono nelle loro funzioni e prenderanno ad
interim i posti vacanti) ùa ottantina i funzionari. Il trasferimento riguarda il 30% del personale di ogni ufficio dell'assessorato Ambiente. "C'e gente che sta in quei posti da decenni, hanno fatto le radici eppure abbiamo scoperto che ci sono 3 mila autorizzazioni Via-Vas", afferma Crocetta.

Il governatore ha motivato la decisione "per il mal funzionamento  dell'amministrazione, nessuno li criminalizza, andranno a svolgere altri compiti: avevamo chiesto agli uffici l'elenco delle pratiche ferme, il metodo d'esame dei pareri ma nessuno ha risposto". "Se poi dovessimo scoprire comportamenti illegali, di questo se ne occuperà la magistratura", aggiunge.
Il maxi trasferimento all'Ambiente segue quello messo in atto due giorni fa all'assessorato alla formazione e che ha coinvolto 60 persone, 7 dirigenti e 53 funzionari.

Un ufficio unico centrale alle dipendenze della Presidenza della Regione si occuperà di tutte
le autorizzazioni e i pareri richiesti da imprese e cittadini in Sicilia. L'obiettivo è quello di accelerare e snellire le procedure.

DIRIGENTI RIMOSSI SE SPENDONO FONDI PUBBLICI.
Se i dirigenti della Regione, di enti e società controllate, impegneranno fondi pubblici senza la dovuta copertura finanziaria saranno rimossi dai loro incarichi e non potranno ricoprire funzioni equipollenti per tre anni. E' quanto prevede una direttiva appena emanata dal governo.

STOP ALLE NOMINE ALLA REGIONE.
Stop alle nomine alla Regione siciliana, negli enti e nelle società controllate, durante l'interno periodo della campagna elettorale. Lo ha stabilito la giunta presieduta da Rosario Crocetta. Il divieto scatterà da lunedì prossimo.


BENEFICI ESTESI ALLE VITTIME DI MAFIA.
A partire dall'approvazione dello Statuto siciliano, tutte le vittime di mafia potranno attingere ai benefici della legge 20 del 1999. Lo ha stabilito la giunta regionale, presieduta da Rosario Crocetta, che ha dato mandato all'ufficio legale e legislativo e alla Ragioneria generale di predisporre una apposita norma. La nuova norma dunque estende la platea dei beneficiari. Finora, per esempio, Placido Rizzotto non era considerata vittima di mafia.

DITTA ESCLUSA A MILANO PER MAFIA VINCE IN SICILIA.
Una ditta interdetta dalla Prefettura di Milano dall'Expo perché ritenuta mafiosa ha appena vinto un appalto da 9 milioni di euro per la sorveglianza nelle autostrade in Sicilia, gestite dal Consorzio autostrade siciliane. A denunciare il caso è il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, che ha annunciato un esposto alla Procura di Palermo e azioni nei confronti del Consorzio autostrade siciliane.

Si tratta della società "Ventura spa" con sede a Furnari, paese che confina con il comune di Barcellona Pozzo di Gotto (Me). La società si occupava già della sorveglianza delle autostrade, avendo vinto un appalto precedente di 3 milioni di euro. La nuova gara, aggiudicata alla stessa ditta dal Cas (Consorzio autostradale), è per 9 milioni e un periodo di 18 mesi.

"E' incredibile che pur in presenza dell'interdittiva antimafia della Prefettura di Milano che ha aggravato la precedente informativa antimafia atipica il Cas abbia comunque assegnato la gara a questa società", aggiunge il governatore. "Tra l'altro - prosegue - questa società ha tre furgoncini: li avete mai visti nelle autostrade? E' semplicemente scandaloso, la sorveglianza potrebbe essere fatta tranquillamente senza costi dai nostri forestali armati". Oltre alla revoca dell'appalto alla Ventura Spa, Crocetta chiede al Cas di allontanare tutte le aziende in odore di mafia.

25 Gennaio 2013



 Presidente siamo pronti, abbiamo voglia di lavorare!




ROTAZIONE PER TUTTI GLI ASSESSORATI


"Rotazione per tutti gli assessorati, appalti limpidi"
Crocetta rivolta la Regione come un calzino

 

 Foto livesicilia.it

11.52. "Per questi motivi presenterò un esposto alla Procura e scriverò al Cas per revocare la gara. Il direttore generale del Cas è anche direttore del progetto, e responsabile unico del procedimento. Noi affidiamo questi servizi alle imprese mafiose, mentre potremmo far svolgere questi lavori alla Forestale. Il Cas ha 400 dipendenti! Al Cas, poi, c'e' anche lo strano caso della Tecnital, che si è vista estendere il contratto. Si tratta di un illecito. Quello vuol dire che è cambiato l''oggetto del contratto".

11.45. "La ditta Ventura spa di Furnari, da tempo ha una informativa antimafia atipica. Non ha misure restrittive, ma da anni lavora col Cas. Anche per somme urgenze, da oltre un milione. Questa impresa è competente in tutto. Dalle strade alle manutenzioni. Si sono aggiudicati anche la sorveglianza delle autostrade. Anche se non ho mai visto una loro pattuglia. Per questi lavori hanno incassato tre milioni di euro. Il 15 gennaio 2013 s'è scoperto che lavorava con l'expo di Milano. Lì il prefetto ha trasformato l'informativa da atipica a interdittiva. Oggi in presenza di questa informativa il Cas non ha interrotto alcun rapporto. Ma non solo. Hanno assegnato a loro un altro appalto da nove milioni per diciotto mesi di sorveglianza".
Continua...

25 Gennaio 2013

FORESTALI SAN CATALDO: L'UGL CRESCE



Ricevo e pubblico
dal Segretario Provinciale (Cl)
Arcangelo Ferrara

 

San Cataldo, l'Ugl-forestali ha ampliato il coordinamento


San Cataldo.
Rafforzare l'attività sindacale al fine di sostenere la difesa dei diritti dei forestali in provincia di Caltanissetta: con questo obiettivo si sono riuniti, su iniziativa del rappresentante provinciale per la categoria agricoli e forestali Arcangelo Ferrara, esponenti e lavoratori iscritti all'Ugl. In quest'ambito, il direttivo è stato allargato, con alcuni nuovi ingressi: Alfonso Mirandi (coordinatore per Caltanissetta), Giuseppe Piazza (coordinatore a Sutera), Angelo Ferrara, Salvatore Famiano, Carmelo Vigneri, Maurice Anzalone (coordinatori per San Cataldo), Angelo Musarra (coordinatore a Villalba) e Angelo Famiano (coordinatore per i braccianti).«Si tratta di persone che già in passato hanno affrontato con tenacia i problemi della categoria che chiede un lavoro stabile e sicuro nel tempo - ha spiegato Arcangelo Ferrara -. Ad ognuno dei coordinatori è stato assegnato un compito importante, che vede come scopo la tanto attesa stabilizzazione dei lavoratori del settore forestale, sia antincendio che braccianti. Alla base di ciò, nel corso della riunione, è stato illustrato il programma da portare avanti affinchè si possa includere ogni operaio forestale nei diversi settori, in modo da assicurare un impiego sicuro 365 giorni l'anno».Ferrara ha anche affermato: «Di questi temi si è parlato anche durante l'incontro tenutosi recentemente a Caltanissetta, cui hanno preso parte i "Forconi" ed il presidente della Regione, Rosario Crocetta. Credo che il Governatore abbia intenzioni positive, seppur drastiche in alcuni casi, ma atte a trasformare un cattivo sistema clientelare ed assistenziale in qualcosa di migliore per stabilizzare i lavoratori forestali. Da adesso i nuovi coordinatori sono a disposizione dei forestali per iniziare assieme una "rivoluzione" del sistema balordo che finora ci ha male identificati agli occhi dei cittadini».
Claudio Costanzo

24 gennaio 2013


Tantissimi auguri!




IL CONSIGLIO COMUNALE DI BARRAFRANCA CHIEDE A CROCETTA UN DDL SUI FORESTALI


Barrafranca, il Consiglio chiede a Crocetta
un disegno di legge su forestale e cantieri



Barrafranca (En). Approvato all'unanimità l'ordine del giorno dei cantieri di servizio e quello sul comparto della forestale da parte del consiglio comunale. A intervenire sui due punti presentati in consiglio comunale sono stati i deputati all'Ars, Luisa Lantieri e Antonio Venturino, il consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto. Oltre ai rappresentanti politici regionali e provinciali sul punto dei cantieri di servizio era presente il sindacalista della Uil, Calogero Falcone. Durante gli interventi è emerso che «è interesse di tutti dare una sicurezza a questi lavoratori per non arrivare a fine anno senza certezze per il rinnovo dei cantieri di servizio».
Dagli interventi del consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto e dai vari consiglieri comunali Angelo Ferrigno, Fabrizio Ferrigno, Giuseppe Lo Monaco e Giuseppe Vetriolo così come dal sindacalista Calogero Falcone è stata evidenziata la richiesta di dare una stabilità ai lavoratori dei cantieri di servizio «che attualmente non rientrano neanche nel precariato, ma ricevono un sussidio».
Per il punto all'ordine del giorno sul lavoratori del comparto forestale, approvato anch'esso all'unanimità si chiede al presidente della Regione, Rosario Crocetta, di presentare un apposito disegno di legge nel rispetto del protocollo d'intesa del 2009, dove prevedeva che i lavoratori con 78 giornata dovevano transitare a 101 giornate, quelli con 101 giorni a 151, e, infine, quelli da 151 giornate a 180. Sul punto sono intervenuti oltre ai deputati all'Ars anche diversi consiglieri che appoggiano l'amministrazione Lupo.
Sono intervenuti anche il consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto, e varie sigle del sindacato come Savarino della Uil, Scornavacche della Cgil, e Bubbo della Cisl. I sindacalisti hanno apprezzato il documento che votato all'unanimità dal consiglio comunale ora verrà inviato al presidente della Regione e a tutti i comuni dell'Ennese e della provincia regionale. Il consiglio comunale ha dato mandato al presidente del consiglio Calogero Zuccalà di trasmettere il documento avendo evidenziato l'immediata esecutività.
RENATO PINNISI

24 Gennaio 2013



26 GENNAIO. IL SIFUS INCONTRA I LAVORATORI FORESTALI


Ricevo e pubblico
dal Sindacato Forestali
gruppo facebook




INCONTRO DEL SIFUS CON IL PRESIDENTE DELL'ARS (2)



STABILIZZAZIONE OPERAI FORESTALI: PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE.

Il 22 gennaio il segretario generale del Sifus, Maurizio Grosso, ha incontrato il presidente dell’Ars Ardizzone e il 23 Gucciardi, capogruppo del PD.

 

Prosegue la campagna di lotta del SIFUS per coinvolgere tutti i lavoratori forestali siciliani per l’accoglimento della proposta di legge di iniziativa popolare sulla stabilizzazione, in un quadro di pubblica utilità. Per raggiungere questo obiettivo il Sifus si propone di incontrare tutti i gruppi parlamentari all’ARS, il Presidente dell’ARS e il Presidente Crocetta per rappresentare loro le ragioni della proposta.
Maurizio Grosso, segretario generale del SIFUS, durante l’incontro con Ardizzone, ha avuto modo di dimostrare come, “integrando e modificando la L.R. 14/06 con compiti legati alla messa in sicurezza del territorio, è possibile recuperare ingenti risorse dai fondi strutturali (sgravando le casse regionali) e stabilizzare tutti. In base a questo meccanismo di integrazione  dei compiti, i lavoratori forestali siciliani lavorerebbero nel corso dell’anno, in maniera programmata e virtuosa: un periodo per la salvaguardia dei boschi e, l’altro periodo, per la messa in sicurezza del territorio (il 70% dei comuni siciliani è a rischio idrogeologico)”. Il presidente dell’ARS si è dichiarato interessato a soluzioni che riguardino la stabilizzazione e il lavoro per 365 giorni all’anno.
Continueranno, in questi giorni, gli incontri anche con altri deputati regionali, tra questi Ferrandelli, segretario della Commissione Ambiente e Territorio. La Commissione Ambiente e Territorio ha competenze, infatti, oltre che in materia di lavori pubblici, comunicazioni e trasporti, turismo e sport, anche in assetto del territorio, ambiente e foreste. Il presidente è Trizzino, vicepresidenti sono Malafarina e Tamajo.

24 Gennaio 2013




Notizie correlate:




24 gennaio 2013

CINQUE DOMANDE AL SINDACO DI ALIMENA



Cinque Domande al Sindaco Giuseppe Scrivano di Alimenna (Pa), candidato alla Camera dei Deputati con la Lega Nord.


Foto lavoceweb.com

1) Come affronterà la problematica dei lavoratori forestali della Sicilia qualora Lei venisse eletto?
2) Ne avete già discusso con la Lega Nord visto che il 50% dell'economia Madonita si basa sulla forestazione?
3) Ma la Lega Nord aiuterà la Sicilia che ha 27mila forestali?
4) Avete in programma delle soluzioni definitive salvaguardando però il posto di lavoro?
5) Se vincesse la Lega Nord, noi forestali possiamo stare tranquilli?


Noi comunque siamo per la stabilizzazione!


In attesa di un Vostro cortese riscontro è gradito porgerLe i miei più cordiali saluti.

Michele Mogavero