31 luglio 2012

TRAPPOLA INFERNALE NELLA VALLE DEGLI IBLEI

 

 

TRAPPOLA INFERNALE NELLA VALLE DEGLI IBLEI



incendioBUSCEMI. Sono già passate parecchie ore ma l'inferno che ieri sera, intorno alle ore 20,00, ha lambito parte del territorio di Buscemi e parte di quello di Palazzolo è destinato a lasciare molta eco di sé. Attoniti, alcuni abitanti del nostro meridiano hanno visto, nelle ore notturne di ieri, cadere cenere dal cielo. Molti altri, di ritorno da Siracusa o semplicemente appostati nei luoghi più alti di Palazzolo, alla ricerca di frescura, hanno dovuto invece assistere, loro malgrado, ad uno spettacolo terribilmente devastante. Ancor più terribile per gli abitanti delle cittadine sfiorate dalle inarrestabili fiamme.
"Buscemi - dichiara il Sindaco Giuseppe Giansiracusa - "è stata assediata da parecchi incendi sicuramente di natura dolosa. Ancora una volta il fuoco mette a dura prova gli abitanti del piccolo borgo medievale e questa volta le fiamme hanno lambito alcune abitazioni poste proprio in via Fontana Grande".
Grandi danni e molto terrore per i cittadini, come confermato dal primo cittadino: "Un'abitazione abitata ubicata in via fontana grande è stata strappata alle fiamme dal personale antincendio giunto appena in tempo, mentre ad un'altra abitazione fortunatamente vuota si è incendiato il tetto". "Solo il meritevole ed instancabile lavoro del personale della Forestale - continua Giansiracusa -  dei vigili del fuoco e del corspo forestale ha scongiurato possibili perdite di vite umane". E non si parla di un caso isolato. Tanti piccoli focolai si sono attechiti in più punti del territorio. "Ci sono stati più di sette punti di innesco in diverse località che di fatto hanno circondato il centro urbano. In varie zone del paese fumo e fuliggine hanno reso l'area irrespirabile creando un'atmosfera apocalittica. Ho voluto essere vicino al personale antincendio in un momento molto critico non solo per noi cittadini ma anche per loro, costretti ad operare alla presenza di un forte vento che alimentava le fiamme in altezza e velocità. Mi ha impressionato il loro impegno instancabile che alla fine, in tarda notte, hanno domato le fiamme. Ringrazio a nome di tutto il paese anche coloro che pur avendo terminato il turno di servizio hanno volontariamente dato una mano ai colleghi senza nessuna esitazione; esempio per tutti di cittadino modello".
Un grosso spiegamento di forze è stato messo in campo dai vigili del fuoco e corpo forestale (più di trenta uomini e donne impegnati e sei mezzi antincendio). Le zone più colpite dall'incendio sono:monte S.Nicola-C.da Pizzo Corvo-c.da Barracche-c.da San Giovanni-fosso Lordieri-c.da S. Venera-c.da timpa scacata. Diverse zone interessate dagli incendi sono abitate da cittadini che sono stati costretti ad abbandonare precipitosamente le abitazioni di residenza estiva.
Un nuovo disastro che si aggiunge a quello della settimana scorsa che ha provocato ingenti danni ancora in corso di quantificazione; infatti altre infrastrutture elettriche e telefoniche sono state seriamente danneggiate dai roghi. Oltre alla vegetazione si è appreso che in alcune località i proprietari hanno subito danni alle coltivazioni e alcuni animali domestici rimasti uccisi dalle fiamme e dal fumo.  E non si è trattato di un caso isolato. Tanti piccoli focolai si sono attecchiti in più punti del territorio, tanto da far pensare ad una causa dolosa.
"Nella stessa nottata - spiega il sindaco - ho dato notizia dei fatti accaduti al Prefetto ed alle forze dell'ordine preannunciando delle azioni forti a tutela del nostro territorio e dello stesso centro abitato. Provvederò in questi giorni a sporgere formale denuncia contro ignoti per disastro ambientale e danno all'erario pubblico chiedendo con forza la consegna dei piromani nelle mani della giustizia. Una proposta che mi sento di lanciare è quella di creare un Pool investigativo antipiromani utilizzando anche i supporti scientifici che oggi la tecnologia mette a disposizione. Siamo veramente stanchi di subire ogni anno questo scempio ad opera di chi vuole distruggere un'intero territorio. Serve un'attenzione investigativa particolare per Buscemi, in quanto il fenomeno di criminalità ambientale ha raggiunto ormai dimensioni allarmanti e di estrema pericolosità sociale; basti pensare che nella provincia di Siracusa il tasso di incendi a Buscemi è largamente superiore alla media".
E il primo cittadino chiosa con un sacrosanto monito "Non si può aspettare che ci scappi il morto per avere un eclatanza sociale, bisogna intervenire subito con fermezza e determinazione attraverso le forze dell'ordine preposte a cui va la mia personale ed incondizionata fiducia".
Sebastiano Infantino

30 Luglio 2012 

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