30 marzo 2012

AUMENTATI GLI INCENDI NEL 2011 IN ITALIA

Presentato il bilancio della Forestale

Incendi boschivi +75% nel 2011

E l'anno è iniziato peggio a causa della siccità in molte regioni: roghi triplicati nei primi tre mesi


(Epa)(Epa)
MILANO - Gli incendi boschivi nel 2011 in Italia sono aumentati del 75% rispetto all'anno precedente. Il dato è stato fornito dal Corpo Forestale dello Stato che ha presentato il bilancio dell'attività del 2011. Per quanto riguarda la superficie interessata dai roghi nei boschi, l'aumento è stato ancora maggiore (77%). Sono stati infatti circa 8.500 gli incendi censiti dalla Forestale nel 2011 con una superficie totale percorsa dal fuoco superiore a 60 mila ettari di cui circa la metà boscati. Campania e la Calabria hanno registrato il maggior numero di incendi, con circa 1.500 eventi. Seguono la Sicilia e la Sardegna con circa mille incendi seguite dalla Toscana, Puglia e Lazio. In controtendenza, invece, la superficie media degli incendi. «Merito del miglioramento delle tecniche di contrasto», ha spiegato Fabrizio Bardanzellu, capo della polizia ambientale agroalimentare e protezione civile. «Siamo infatti riusciti a ridurre i tempi di intervento e questo ci ha consentito di limitare i danni». Sono state denunciate 454 persone, di cui 414 per incendi colposi e 40 per incendi dolosi. Nove gli arresti per incendi dolosi.
Il rogo in val Tramontina (Ansa)Il rogo in val Tramontina (Ansa)
INIZIO NEGATIVO - E il 2012 è già iniziato male, con un incremento del triplo rispetto ai primi tre mesi del 2011. «Il cambiamento del clima ha fatto sì che anche nel Meridione sono divampati incendi invernali: un fenomeno nuovo in quelle regioni», ha aggiunto Bardanzellu. Purtroppo il 2012 è iniziato sotto l'insegna della siccità e già molte regioni sono entrate in allarme, non solo per la carenza idrica ma anche per il pericolo di incendi nei boschi. Per esempio in Alto Adige e in Veneto vige il divieto assoluto di accendere fuochi nei pressi delle aree boschive e compiere qualsiasi azione che possa innescare un incendio come fumare e gettare il mozzicone acceso durante un'escursione o accendere falò o barbecue. In Friuli l'incendio che da sabato scorso sta bruciando la val Tramontina (Pn) è raddoppiato in dimensioni nelle ultime 24 ore e interessando 200-220 ettari.

Artticolo pubblicato il 29 marzo 2012


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